cinemavistodame.com di Roberto Bernabò

Michael Moore vs. mala sanità USA ed altro

 Michael Moore vs. mala sanità USA ed altro

Ammalarsi, ammettiamolo, non è certo la più gradita delle fortune. Se ci dovesse accadere negli Stati Uniti d’America, poi, potrebbe esserci fatale. Senza assicurazione sanitaria faremmo prima a scavarci la fossa da soli. Se invece fossimo uno dei (non) pochi a potersela permettere non potremmo comunque pensare di dormire sonni tranquilli: il loro gioco è quello di dimostrare, all’infinito, che tutto ciò di cui avremmo bisogno – medicine, controlli preventivi, risonanze magnetiche – non è che un bene superfluo, figurarsi.

Anche se il nostro male si chiamasse che ne so cancro.

E uscito da venerdì 24 agosto in Italia con 250 copie Sicko, l’ultimo j’accuse di Michael Moore dopo quelli portati a segno contro la General Motors di Roger & Me, le armi di Bowling a Columbine e i "fantasmi" di Fahrenheit 9/11.

Le usite del 24 agosto nelle sale italiane

SICKO
genere: documentario
di Michael Moore
distrib. 01 Distribution

Michael Moore nuovamente all’attacco. Bersaglio stavolta del documentarista statunitense è il sistema sanitario a stelle e strisce, che condanna a morte certa migliaia di cittadini americani sprovvisti di copertura assicurativa. E non solo. Magagne e raggiri da parte delle società d’assicurazione che operano nel settore, disposte a tutto pur di non pagare il dovuto a quanti in realtà una copertura ce l’avrebbero. Un caso su tutti: i soccorritori della tragedia del World Trade Center, costretti a emigrare nell’"odiata" Cuba per farsi curare. Da vedere.

4 MESI, 3 SETTIMANE, 2 GIORNI
genere: drammatico
di Cristian Mungiu
con Anamaria Marinca, Laura Vasiliu
distrib. Lucky Red

 

Romania, 1987. Sullo sfondo del grigiore della dittatura Ceausescu, l’odissea intima e disperata di due giovani studentesse, alle prese con la decisione più drammatica della loro vita. Palma d’Oro all’ultimo Festival di Cannes per Cristian Mungiu, regista capace di raccontare in maniera struggente, e senza fronzoli, una giornata di "straordinaria" desolazione e solidarietà. Attraverso la tragicità di un aborto clandestino.  Io non lo perderei.

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HOT FUZZ
genere: commedia/azione
di Edgar Wright
con Simon Pegg, Nick Frost
distrib. Universal
 

Superefficiente, oltremodo zelante e perciò inviso agli altri colleghi di Londra il poliziotto Nicholas Angel viene spedito dai suoi superiori in una tranquilla cittadina di provincia, dove al massimo potrebbe imbattersi in qualche ubriaco del sabato sera. Ma ecco che una serie di morti all’apparenza fortuite riporteranno il fido Angel sulla scena del crimine… Dopo L’alba dei morti dementi, Edgar Wright e Simon Pegg ci riprovano prendendo in giro il poliziesco di matrice USA. La ricetta non cambia: gag scoppiettanti, senso del ridicolo e una rigenerante overdose di splatter. Kekkoz gli assegna una bomba, ed io mi fiderei.

 

TRANSYLVANIA
genere: drammatico
di Tony Gatlif
con Asia Argento, Birol Ünel
distrib. Lady Film

La Zingarina Asia Argento, sedotta e abbandonata dal musicista Milan, si reca nella terra dei vampiri alla ricerca del perduto amore. Il gitano Tony Gatlif torna a raccontare delle sue origini in una ballata senza tempo che riaffora in superficie un anno dopo la sue realizzazione. Io lo vedrei solo per Asia Argento ma non è proprio il mio genere di pellicole.

IL BACIO CHE ASPETTAVO
genere: sentimentale
di Jon Kasdan
con Adam Brody, Kristen Stewart
distrib. Moviemax
 
 
Adam Brody è Carter, un giovane caduto in depressione dopo essere stato mollato da Sophia. La svolta è il viaggio, dalla città degli angeli a Detroit, dove si stabilisce a casa della nonna. La meta, forse, un nuovo amore. Dal figlio di Lawrence Kasdan una commedia romantica dove il protagonista del televisivo The O.C. è il perno di una vicenda tutta al femminile, e Meg Ryan un’attrice ritrovata. Lo andrei a vedere perchè per me, in questo specifico momento della mia vita, una storia del genere non la credo ma neanche se mi appare la Madonna di Fatima. 
PROVA A VOLARE
genere: sentimentale
di Lorenzo Cicconi Massi
con Riccardo Scamarcio, Alessandra Mastronardi
distrib. Istituto Luce
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Quattro anni dopo la sua realizzazione, l’Istituto Luce porta in sala l’esordio alla regia di Cicconi Massi. Protagonista un giovane Scamarcio non ancora sex-symbol, qui nei panni di un regista di matrimoni che si troverà a salvare Gloria, sedicenne in fuga dalle nozze e un figlio in arrivo. Scamarcio 4 anni doop solo per il successo che ha avuto mi sembra un’operazione di dubbio gusto. Lo Scamarcio Stramarcio lo lascio ad altri. Grazie.


LICENZA DI MATRIMONIO
genere: commedia
di Ken Kwapis
con Robin Williams, Mandy Moore
distrib. Warner Bros.

Fidanzati da qualche anno, Ben e Sadie decidono di sposarsi. Facile a dirsi, quasi impossibile a farsi: il reverendo della loro parrocchia non consacrerà quelle nozze fino a che i due non avranno superato il corso prematrimoniale. E non solo… Al solito irresistibile, la comicità di Robin Williams non teme limitazioni, nemmeno quando indossa l’abito talare. Io Robin Williams non lo sopporto davvero più. Punto.

PATHFINDER – LA LEGGENDA DEL GUERRIERO VICHINGO
genere: fantasy/avventura
di Marcus Nispel
con Jay Tavare, Nicole Muñoz
distrib. 20th Century Fox

Abbandonato in fasce e cresciuto in una tribu di nativi del Nordamerica, un giovane vichingo combatterà le sue origini e i suoi simili quando questi cercheranno di impossessarsi di quelle terre. Altro remake per Marcus Nispel (dopo Non aprite quella porta). Questa volta si tratta del norvegese L’arciere di ghiaccio, realizzato nel 1987 da Nils Gaup. Ma per carità.
 

LE GRAND ROLE
genere: drammatico
di Steve Suissa
con Stéphane Freiss, Berenice Bejo
distrib. Iguana Film

 
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Non appena ingaggiato per un importante ruolo in un adattamento del Mercante di Venezia, Maurice comunica la lieta notizia all’amata Perla. Felicissima, la donna capisce che non può più mentire sul suo drammatico stato di salute. Persa la parte in favore di un altro, Maurice continuerà la messinscena per non interrompere quel piccolo momento di serenità che lei aveva ritrovato. Produzione franco/belga per la regia dell’attore Steve Suissa. Mah la pellicola ho verificato esce dopo tre anni dalla produzione ma questo alle volte non vuol dire.
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IL BOSCO FUORI
genere: horror
di Gabriele Albanesi
con Daniela Virgilio, Daniele Grassetti
distrib. NeroFilm
 

Tratti in salvo da un aggressione di gruppo, Aurora e Rino vengono ospitati nella casa in mezzo al bosco della coppia che li ha soccorsi. Ma potrebbe essere l’idea più sbagliata della loro vita… A più di un anno dalla realizzazione, e dopo aver ottenuto anche buoni riscontri oltreoceano, esce a Roma l’opera prima del filmaker Gabriele Albanesi fattosi notare presso vari festival con gli short "Braccati" (2001), "L’armadio" (2002) e "Mummie" (2003),  Cammei per Enrico Silvestrin ed Elisabetta Rocchetti. Ecco io questo film lo incoraggio tiè.

3 commenti

  1. utente anonimo ha detto:

    IL BOSCO FUORI…cagata storica.

  2. Nonostantetutto ha detto:

    Ehm … a quale film intendevi riferirti in particolare?

    Grazie.

    Rob.

  3. utente anonimo ha detto:

    io questo film l’ho visto… orrendo… per non parlare della recitazione della protagonista….

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