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Donnie Darko – di Richard Kelly

analisi di eventi, esistenti e linguaggio audiovisivo

L’esoterico ribaltamento alchemico di Donnie – a cura di Roberto Bernabò

Donnie Darko

Titolo originale: Donnie Darko
Nazione: U.S.A.
Anno: 2001
Genere: Fantasy, Fantascienza, Mistero
Durata: 133′
Regia: Richard Kelly
Sito ufficiale: www.donniedarko.com
Sito ufficiale: www.donniedarko.it
Cast: Jake Gyllenhaal, Holmes Osborne, Maggie Gyllenhaal, Daveigh Chase, Mary McDonnell, Patrick Swayze, Noah Wyle, Drew Barrymore
Produzione: Adam Fields, Nancy Juvonen, Sean McKittrick, Drew Barrymore
Distribuzione: Moviemax
Data di uscita: Venezia 2004
26 Novembre 2004 (cinema)

Sinossi: Donnie Darko, un adolescente americano, in preda a un attacco di sonnambulismo, si imbatte in Frank, un coniglio gigante che gli predice la fine del mondo. Frank non è altro che una visione di Donnie, ma quando il ragazzo torna a casa scopre che la sua camera è stata devastata da un motore di aereo caduto dal cielo. Mentre Donnie, col suo aiuto, cerca di indagare come mai sia scampato alla morte, accadono altri strani fenomeni che minacciano la vita delle persone a lui care …

“Il mondo finirà tra 28 giorni”

1. Introduzione

Dopo una lunga assenza torno a parlare di un film che mi è piaciuto veramente molto.

Donnie Darko.

Il mondo finirà tra 28 giorni” è lo strano innesco del film.

Che cosa mi ha colpito degli eventi e degli esistenti di questo film.

1. Circa gli eventi

La straordinaria capacità di liberarsi da rigide collocazioni spazio temporali.

Il film risulta essere ambientato negli anni ’80.

Ma che senso ha, mi sono chiesto, girare un film nel 2001, che annuncia la fine del mondo negli anni ’80.

Ci sarebbero molte cose da dire al riguardo ma le tralasceremo.

Perché non è questo il punto che m’interessa.

M’interessa di più indagare nuovi riferimenti al ribaltamento alchemico contenuti nel film.

Donnie Darko combatte una battaglia tutta sua, agita su un piano esoterico ed interiore, nella quale costantemente rifiuta un riferimento etico riconducibile a categorie chiaramente distinte.

Non riesce facilmente ad affidarsi alle semplicistiche e rigide teorie (molto vicine a quelle della programmazione neuro linguistica), del professore Jim Cunningham, che trova agevole spiegare le azioni umane come guidate da due sole forze, opposte tra loro:

la paura____________________________________l’amore.

Interessante suddivisione, peraltro, ma che Donnie assolutamente ribalta alchemicamente.

2. Il ribaltamento alchemico come chiave di lettura del film

Cos’è il ribaltamento? Un esercizio d’inversione, certo. Ma se aggiungiamo il termine alchemico l’inversione diventa superamento.

Non esiste più un continuum, esistono azioni pure. Peraltro il termine “pure” andrebbe letto in molteplici accezioni.

Ed ecco che incendiare la casa del professore Cunningham è un atto che contiene, in un unico, valori opposti.

E’ male che Donnie bruci la casa, ma è nello stesso tempo bene che vengano, in tal modo ed a seguito di tale azione, alla luce i loschi traffici pedofili del professore.

Ho acquistato l’ultima raccolta di Franco Battiato che cito al riguardo, attingendo dalla canzone “E ti vengo a cercare”:

Questo secolo ormai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall’incubo delle passioni
cercare l’Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un’immagine divina
di questa realtà.

Ma l’operazione di Donnie non si ferma al ribaltamento etico dove i puristi del genere horror avranno agevolmente inquadrato i riferimenti all’anticristo, Donnie agisce anche governando un’altra leva tipica dell’esoterismo filmico, quella del tempo.

Nelle sue profetiche parole dopo l’incidente mortale alla sua ragazza, Donnie dice “dite ai suoi genitori che andrà tutto bene“.

In queste vere e proprie annunciazioni il gesto di Donnie di ritornare indietro nell’asse spazio tempo, e di sacrificare la sua vita, sia per evitare la fine del mondo, e sia per salvare la vita di Gretchen Ross, credo che i riferimenti vadano complicandosi addirittura verso il trascendente, e l’esoterico appunto, avvicinandosi in maniera sconcertante al testo della canzone di Battiato (che tra l’altro si rivolge ad una donna).

3. Circa gli esistenti

Ritengo il film assolutamente interessante, inoltre, anche negli esistenti.

Archetipi di un mondo che avverte la necessità di vincere la paura, essi si muovono, nell’intreccio narrativo, alla ricerca affannosa a risposte introvabili.

Come il bellissimo personaggio della professoressa Karen Pomeroy, che non riesce a spiegarsi le reali motivazioni al suo licenziamento, che peraltro non le vengono fornite.

Come la vecchia professoressa di fisica Roberta Sparrow, alias Nonna Morte, che attende lettere dal futuro.

Come il professore Jim Cunningham, forse la figura più allegorica del film, che allude, e neanche poco, sia al positivismo che al falso perbenismo americano.

Ed infine l’esoterico e disturbato Donnie Darko, eroe della faccia pulita ed onesta di un mondo, “gli USA” appunto, che proprio dall’anno di produzione del film, vivono “nella paura” di nuovi attentati, e vessati da mediatiche immagini che costantemente inviano loro angoscianti evocazioni che prefigurano, in modo subliminale, sempre nuove e violente possibili evoluzioni.

Esasperando e stressando proprio questo concetto, potrei addirittura argomentare che che Donnie Darko è la versione horror di Bowling for Colombine…

Mi diverto a chiudere questo post con le categorie con le quali ho trovato archiviato qusto film in un sito di e-commerce di DVD americano (eh…’sti americani… mah…).

Mistery, Suspance, Black Comedy, Dramas, Essential Cinema, High School Expperience, Horror, Monsters, Parents, Science-Finction / Fantasy, Teenage, Teenage Fantasy Adventure.

Niente male per un film solo.

Non vi pare?

Una spiegazione molto approfondita dei significanti della trama, la trovate qui, grazie all’analisi ed, oserei dire, agli studi di Marco Bellucci su altreparole.

24 commenti

  1. […] Michael Andrews, l’autore delle musiche originali del film, è lo stesso di Donnie Darko, uno dei 100 film più belli della storia del […]

  2. Vale ha detto:

    Ciao, ho visto per la prima volta Donnie Darko ieri sera – colmando una mia gravissima lacuna cinefila – e per me è un capolavoro.
    Ne potrei parlare per ore; mi limito ad aggiungere un altro spunto, forse più banale ma non per questo meno importante: il film vuole suggerire che le persone definite strane o schizofreniche probabilmente hanno colto realtà parallele che l’uomo razionale, “chiuso” nella realtà oggettiva, non riesce a vedere….

    1. Roberto Bernabò ha detto:

      @Vale … non si finisce mai di apprezzare un film bello ed intenso come Donnie Darko.

      E tutti gli spunti sono degni di essere presi in considerazione, di fronte all’arte, ci mancherebbe, grazie del tuo, quindi. ;-)

      A presto.

      Rob.

  3. gahan ha detto:

    Il tuo post è un perfetto esempio di quello che si dovrebbe fare parlando di cinema, all’esatto opposto di quanto dice goljadkin. E mi fa piacerissimo sapere che hai apprezzato il film (chissà perché è abbastanza disprezzato, o quantomeno sottovalutato proprio da molti di quelli che dovrebbero capire qualcosa di cinema–), e sempre il tuo post conferma che Donnie Darko è un film estremamente ricco e anomalo, che puoi iniziare a prendere da ogni verso e farci le più disparate riflessioni sopra. Non sono film che tiran fuori ogni giorno, insomma. Io non c’ho ancora provato a parlarne seriamente, forse perché ho paura di scoprire dove potrei finire– Rinnovo il mio apprezzamento per la tua scrittura. ;)

  4. Roberto Bernabò ha detto:

    Il più bell’augurio tra quelli che segretamente desidero e questa volta nulla mi feremrà !!! Grazie 100 C.

  5. utente anonimo ha detto:

    è tale la fiducia in te che ti commento prima di leggere il post: bellissimo!
    Negli auguri del 2005 hai dimenticato, a mio parere, tutti quelli che fanno si che il cinema esita: gli spettatori. Con una particolare menzione per quelli che vanno a vedere i film scelti da altri, in un mix di fiducia ed ardimento, e raramente riescono nell’opposto…
    Per il 2005 ti auguro un…ciak! C.

  6. Roberto Bernabò ha detto:

    @festen1968 insomma non è il massimo dell’originalità anche Fiorello ha finito per citare interpretandola questa canzone. In ogni caso grazie degli auguri e speriamo che tutto il mondo si prepari.

    Un saluto. Rob.

  7. festen1968 ha detto:

    L’anno che sta arrivando tra un anno passerà
    io mi sto preparando è questa la novità. AUGURI

  8. Roberto Bernabò ha detto:

    KultBlog ho già avuto modo di dire che il riferimento a Bowling è assolutamente provocatorio.
    Grazie della visita leggerò nel tuo blog della fantascienza di cui dopo Blade Runner è difficile vedere un bel film.
    Un saluto. Rob.

  9. Roberto Bernabò ha detto:

    @goljadkin io comprendo molto bene il tuo punto di vista, mi è molto chiaro quello che intendi dirmi con il tuo commento. D’altra parte il giorno che diventerò regista probabilmente finirò per pensarla come Kubrik. Forse. O forse no. Ma il problema, ammesso che ce ne sia uno, è un altro. Io scrivo un blog sul cinema e avendo fatto corsi di sceneggiatura e di regia cerco di analizzare il cinema da una certa prospettiva che è evidente non è quella di chi il cinema lo fa. Uno apre un blog proprio perché ritiene di avere delle cose da dire. Non è che si pone il problema di piacere a tutti dal momento che con questo strumento non intendo vendere ninente. Noto che molti apprezzano proprio il mio taglio. Ricevo frequanti inviti a partecipare ad altri blog (al momento sono 6 i blog che hanno richiesto miei contributi), e mi capitano sulla mia mail box del blog commenti alcune volte veramente imbarazzanti di apprezamento, sia da persone che mi conoscono, e sia da chi capita nel mio blog per caso.
    D’altra parte, se sei venuto quì, è per discutere, ed io questo lo apprezzo, perché credo nel confronto dialettico, soprattutto quando è ispirato da costruttuvità. Sarai sempre il benvenuto qui, ma non credo che cambierò linea editoriale, ammesso che ne abbia una:)
    Un saluto. Rob.

  10. KultBlog ha detto:

    Bel blog, donni edarko, che dire ? Io l’ho trovato tremendamente adolescenziale, anche se certi spunti più validi non mancano. Cmq esagerato definirlo il bowling Colombine horror. Sr vi interessano i film di fantascieza del passato vi invito a visitare il mio blog!!!!!!! Ciau Fran P

  11. goljadkin ha detto:

    niente, volevo semplicemente dire questo:
    il tuo blog è certamente interessante, ma le tue recensioni sono spesso lunghe e eccessivamente dettagliate.
    (s)cadi nel filologico.
    ci vorrebbe un post a parte – per quella che non è assolutamente una polemica ma una conversazione costruttiva, mi auguro – ma tento di andare avanti: quando chiesero a Kubrick il significato di uno dei film capitali della storia del cinema, “2001: Odissea nello spazio”, egli rispose: “how could we possibly appreciate the Mona Lisa if Leonardo had written at the bottom of the canvas: ‘The lady is smiling because she is hiding a secret from her lover’?”
    In altre parole, perché parlare di significante e significato, perché attardarsi nello scandagliare ogni minimo substrato di un’opera d’arte, non è un album dei ricordi da sfogliare, né una padella di patatine fritte da divorare una ad una perché si ha fame.
    Per questo nel mio blog si ha il continuo richiamo agli “spazi” e all’importanza del post breve: perché – a mio parere – è molto più genuino e spesso illuminato un tratto di penna su un foglio che un disegno intero.
    Dell’arte – quale è il cinema – è bello parlarne, ma più si lascia all’immaginazione o all’impronta e meglio è.
    Tutto secondo me.

  12. Roberto Bernabò ha detto:

    Faccio gli auguri a tutti ma ho il portatile rotto e non risco più a collegarmi da casa.

    Un bacio ad Ele, un saluto a Paco ed uno a goljadkin che non mi ha fatto capire a parte tuto se il mio post gli è piaciuto….aniway.

    Tanti auguri acnora a tutti.

    Rob

  13. goljadkin ha detto:

    > Non vi pare?

    wow.
    è un film che mi è piaciuto molto, e come tutte le opere d’arte degne di nota, non se ne dovrebbe parlare così approfonditamente.

  14. utente anonimo ha detto:

    Ti faccio i miei auguri in ritardo!!!
    Ciao
    Paco

  15. 22settembre2003 ha detto:

    Ciao carissimo…Ti faccio i miei più sinceri auguri di Buon Natale. A mezzanotte esprimerò un desiderio per te, perchè ci tengo che tutto vada a posto.

    Un bacio grande grande
    ele

  16. Roberto Bernabò ha detto:

    Si secondo me conta perchè l’atmosfera “rubata” esisteva.

  17. Ratinthewall ha detto:

    allora se non c’erano conta.

  18. Roberto Bernabò ha detto:

    Sono d’accorodo il paragone con Bowling for Colombine è un’assoluta provocazione, ma la domanda è perché Donnie Darko viene contattato dal mondo parallelo?

  19. utente anonimo ha detto:

    come al solito interessante. Il paragone con bowling non mi pare cosi’ fuori luogo. A questo punto devi vederti the village…

  20. Roberto Bernabò ha detto:

    Allora non conta…però loro non c’erano…

  21. Ratinthewall ha detto:

    eh già, anch’io ho ceduto al demone della musichetta. tra l’altro la mia musichetta e la tua si combinano benissimo, farò un remix. non ho capito però se nelle case dei tuoi amici ci andavi di nascosto come il protagonista di ferro 3 o invitato (nel qual caso non conta…)

  22. sophieapart ha detto:

    che io ricordi, anche per i coen si tiravano in ballo decine di possibili etichette classificatorie! la sola difficoltà di catalogazione può essere un’ottima premessa ad un film che esce dagli schemi, anche se il passaggio logico non è così automatico!
    (e comunque, spesso al “cinema gratis” danno solo robaccia americana di nessun interesse e mi tocca pagare per i miei film -andando tipo a milano-come tutti! che poi, in proporzione, credo di spendere pure più dello spettatore medio, nonostante il vantaggio alla partenza! ;))

    un bacio e complimenti per i tuoi punti di vista sempre interessanti e mai convenzionali!

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