Già in sala da mercoledì 14 le due uscite più attese: Predators e Solomon Kane
Già nelle sale da mercoledì 14, “Predators“di Nimrod Antal proverà a sfidare il dominio al box office di Toy Story 3.
Ritorno al passato e su un pianeta misterioso con Adrien Brody protagonista, mercenario che dovrà abituarsi presto al nuovo ruolo di “preda”…
Gli fa compagnia (in sala) “Solomon Kane“, guerriero capo di un esercito di mercenari nell’Inghilterra del XVI secolo. Per chi invece preferisce ridere un po’, ci penseranno Ben Stiller e Jason Schwartzman con “Un microfono per due“. In uscita anche l’italiano “Prigioniero di un segreto“.
anticipazione su “The Social network” – di David Fincher (l’atteso film su facebook)
Toy Story 3 – La grande fuga e gli altri
The Social Network: il nuovo, attesissimo film di David Fincher aprirà il 48° New York Film Festival – il 24 settembre, ma questo blog vi anticipa, che, in anteprima mondiale, dovrebbe sbarcare prima alla Mostra di Venezia.
Scritto da Aaron Sorkin, il focus è sulla nascita di facebook, il più famoso e popolato social network del mondo, creato nel 2004 da Mark Zuckerberg, che ha raggiunto e superato i 500 milioni di iscritti a livello world wide.e popolato social network del mondo, creato nel 2004 da Mark Zuckerberg, che ha raggiunto e superato i 500 milioni di iscritti a livello world wide.
Jesse Eisenberg interpreta proprio il giovane ideatore di FB, Mark Zuckerberg, mentre Sean Parker, creatore di Napster ed ora presidente di facebook, è interpretato da Justin Timberlake.
Infine, ad Andrew Garfield tocccherà la parte di Eduardo Saverin, il co-fondatore del celebre social network, in seguito allontanato/allontanato(si), per controversie finanziarie.
Nei cinema dal 9 luglio 2010
Per quello che riguarda il fine settimana al cinema che dire se non che è arrivato (e finalmente) il momento dell’uscita di “Toy Story 3 – La grande fuga“, l’ennesima fatica oramai possiamo dire ultimo nuovo capolavoro d’animazione targato Disney-Pixar, già in sala da mercoledì 7 luglio.
Quasi sicuramente, vogliamo scommetterci, sarà il nuovo campione d’incassi anche da noi, dopo il quasi incredibile successo ottenuto tre in soli weekend negli USA con 308 milioni di dollari.
Poche le altre uscite:
“Che fine ha fatto Osama Bin Laden?” – di Morgan “Super Size Me” Spurlock.
E le commedie “Laureata… e adesso?” e “Dopo quella notte“, opera d’esordio di Giovanni Galletta.
Nel seguito del post il solito schema che propone i film in uscita da quello che noi consigliamo di più a quello che consigliamo di meno. Insomma il solito gradimento decrescente.
Il sorprendente giallo iraniano About Elly di Asghar Farhadi, e l’A-Team, versione per il grande schermo. Poi “Lei è troppo per me” e “L’imbroglio nel lenzuolo” con la rediviva Cucinotta
Esce oggi il sorprendente film iraniano, vincitore dell’Orso d’oro al 59 Filmfestspiele Berlin e trionfatore del Tribeca Film Festival.
Dopo aver vissuto per molti anni in Germania, Ahmad fa ritorno in Iran. I suoi vecchi compagni di università colgono l’occasione per organizzare una rimpatriata in una villa sul Mar Caspio. Una delle donne del gruppo, la vitale Sepideh, all’insaputa dei compagni, ha invitato Elly, l’insegnante di sua figlia.
Ahmad è reduce da un matrimonio infelice con una donna tedesca e non disdegna l’ipotesi di mettere su casa con una donna iraniana. Pertanto gli amici, che hanno compreso perché Sepideh ha invitato Elly, dedicano alla ragazza mille attenzioni e non fanno altro che lodare platealmente le sue qualità. Ma all’improvviso, dopo un incidente, Elly scompare nel nulla.
L’atmosfera gioiosa evapora istantaneamente, mentre il gruppo di amici cerca di capire perché la ragazza sia scomparsa. Il panico si diffonde all’interno della compagnia e improvvisamente il carattere di Elly diventa ai loro occhi pieno di zone d’ombra: tutte le sue qualità svaniscono gradualmente, finché la verità non viene rivelata.
Il vero ranking di questi film in uscita (in pratica le mie personali priorità per la loro visione), lo trovate nelle locandine poste nella toolbar di destra.
Sarà Robin Hood di Ridley Scott il film che aprirà la 63^ edizione del Festival di Cannes
Robin Hood, il kolossal epico del regista britannico Ridley Scott, con Russell Crowe e Cate Blanchett (e Max Von Sydow, Lea Seydoux, William Hurt), sarà proiettato in apertura del 63 ° Festival di Cannes il giorno 12 maggio 2010.
Il film sarà presentato fuori concorso.
Prodotto da Universal Studios, la sceneggiatura è stata scritta da Brian Helgeland (LA Confidential, Mystic River) e ci racconta come è nata la leggenda del famigerato Robin Hood.
A vestire i panni dell’amato arciere, precedentemente portato sullo schermo da Errol Flynn, Sean Connery e Kevin Costner, Ridley Scott ha scelto Russell Crowe.
Ridley Scott è stato nella selezione ufficiale al Festival di Cannes con “I duellanti”, e vincitore della palma d’oro nel 1977, poi con “Thelma e Louise“, presentato fuori concorso nel 1991.
Il Festival di Cannes avrà inizio mercoledì 12 maggio e terminerà domenica 3 giugno 2010.
Il film Robin Hood di Ridley Scott, uscirà nelle sale italiane, quasi in sincrono con l’inaugurazione del Festival, il 14 maggio 2010.
Robin Hood
titolo originale: Robin Hood
nazione: U.S.A. / Gran Bretagna
anno: 2010
regia: Ridley Scott
genere: Azione
durata: n.d.
distribuzione: Universal Pictures
cast: Russell Crowe (Robin Hood) • Cate Blanchett (Maid Marian) • Mark Strong (Sir Godfrey) • D. Huston (King Richard) • Max von Sydow • M. MacFadyen (Sceriffo) • Kevin Durand (Little John) • William Hurt (William Marshall) • Oscar Isaac (Prince John) • B. Webb (Jimoen) • Léa Seydoux (principessa Isabella)
sceneggiatura: Ethan Reiff & Cyrus Voris, Brian Helgeland e Paul Webb
Produttori: Brian Grazer, Ridley Scott, Russell Crowe
Produttori esecutivi: Charles Schlissel
musiche: M. Streitenfeld
fotografia: J. Mathieson
montaggio: P. Scalia
Sinossi: La storia di Robin di Locksley, nobile ed abile arciere al servizio di Re Riccardo Cuor di Leone durante la guerra di Francia. Interessato solo alla gloria e a salvare la pelle, Locksley cambia prospettive dopo la morte del sovrano: tornando a casa, in Inghilterra, scopre in che condizioni versa la contea di Nottingham, vessata da un dispotico sceriffo, ed incontra la vedova lady Marian, estremamente scettica sulle reali intenzioni dell’uomo. Nel tentativo di guadagnare la fiducia della donna di cui è ormai innamorato, e nel tentativo di salvare la sua terra, l’arciere fugge nella foresta di Sherwood e mette insieme una banda di fuorilegge che lo aiuti contro lo sceriffo tiranno ed il nuovo sovrano, Giovanni. Robin di Locksley, lascia così il posto a Robin Hood …
Il piccolo Nicolas e i suoi genitori – di Laurent Tirard
Nat e il segreto di Eleonora – di Dominique Monfery
Sangue e cemento – di Groppo Zero
Gamer - di Mark Neveldine • Brian Taylor
Sul mare – di Alessandro D’Alatri
Colpo di fulmine – Il mago della truffa – di Glenn Ficarra • John Requa
Hatchet – di Adam Green
La vita è una cosa meravigliosa – di Carlo Vanzina
§§§
Tempi duri per i cinefili quelli delle feste. Eh si. Numerose novità dentro l’uovo, almeno quanto, ahimè, le altrettanto numerosissime sorprese negative, nel fine settimana pasquale: si parte con “La vita è una cosa meravigliosa” dei fratelli Vanzina, che loro stessi hanno definito il cine-uovo una categoria di cui proprio non sentivamo la mancanza, apripista per le altre due commedie “Colpo di fulmine” (con Jim Carrey edIvan McGregor) altra sola, ed “Il piccolo Nicolas e i suoi genitori“, fenomeno francese meno peggio dei precedenti, quanto meno l’attore Kad Merad in genere mi fa ridere con intelligenza e senza volgarità.
Alessandro D’Alatri racconta di giovani amori “Sul mare” scritto da una delle mie insegnati del corso di sceneggiatura alla Fandango, Anna Pavignano, la sceneggiatrice di tutte le pellicole di Massimo Troisi, compresa quella candidata all’Oscar de “Il postino di Neruda“, ma anche qui diciamo che non siamo al film della sua vita, mentre per gli appassionati di horror, cosa che notoriamente io non sono, e action-movie arrivano “Hatchet” e “Gamer“.
Escono infine l’animazione “Nat e il segreto di Eleonora” ed il docufilm sul terremoto abruzzese “Sangue e cemento” di cui vi lascio un lungo trailer.
Come sempre per saperne di più potete aprire questo post o andare sull’altro mio blog cinemavisotdame2.com.
Roberto Bernabò: @Daniela Non so, te lo dico sinceramente, quanto abbia, in verità, colto, nel profondo, quello che...
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