Il sorprendente giallo iraniano About Elly di Asghar Farhadi, e l’A-Team, versione per il grande schermo. Poi “Lei è troppo per me” e “L’imbroglio nel lenzuolo” con la rediviva Cucinotta
Esce oggi il sorprendente film iraniano, vincitore dell’Orso d’oro al 59 Filmfestspiele Berlin e trionfatore del Tribeca Film Festival.
Dopo aver vissuto per molti anni in Germania, Ahmad fa ritorno in Iran. I suoi vecchi compagni di università colgono l’occasione per organizzare una rimpatriata in una villa sul Mar Caspio. Una delle donne del gruppo, la vitale Sepideh, all’insaputa dei compagni, ha invitato Elly, l’insegnante di sua figlia.
Ahmad è reduce da un matrimonio infelice con una donna tedesca e non disdegna l’ipotesi di mettere su casa con una donna iraniana. Pertanto gli amici, che hanno compreso perché Sepideh ha invitato Elly, dedicano alla ragazza mille attenzioni e non fanno altro che lodare platealmente le sue qualità. Ma all’improvviso, dopo un incidente, Elly scompare nel nulla.
L’atmosfera gioiosa evapora istantaneamente, mentre il gruppo di amici cerca di capire perché la ragazza sia scomparsa. Il panico si diffonde all’interno della compagnia e improvvisamente il carattere di Elly diventa ai loro occhi pieno di zone d’ombra: tutte le sue qualità svaniscono gradualmente, finché la verità non viene rivelata.
Il vero ranking di questi film in uscita (in pratica le mie personali priorità per la loro visione), lo trovate nelle locandine poste nella toolbar di destra.
Il “Cinema Sordo” del regista italo-argentino: Emilio Insolera
Sinossi
[Italiano]
Titolo: Sign Gene
Genere: Sci-Fi / Azione
Durata: 95 min.
La “Quinpar Intelligence Agency” riceve la notizia che due americani sordi sono stati assassinati in Giappone. Due insoliti e divertenti agenti, Tom Provetta (Sordo) e Ken Wong (CODA*), portatori del “Sign Gene”, vengono spediti a Giappone per codesta missione. Il loro compito e’ semplicemente quello di osservare e di fare un rapporto sulla situazione. Ma, gia’ durante il loro primo giorno in Giappone, scoprono un indizio importante. Seguendo il loro giudizio, decidono cosi d’inseguire l’indizio e inaspettatamente si ritrovano in una guerra contro i membri della Yakuza (=Japanese mafia) anche loro portatori del “Sign Gene” e capiscono che possono solo sopravvivere imparando a lavorare con duro impegno in coppia e giocando il gioco nella maniera giapponese.
CODA (Children of Deaf Adults) = Figlio udente di genitori sordi.
[English]
Synopsis
Title: Sign Gene
Genre: Sci-Fi / Action
Runtime: 95 min
Quinpar Intelligence Agency, receive info that two Deaf american citizens have been killed in Japan. Two unlikely and funny agents, Tom Provetta (Deaf) and Ken Wong (CODA*) are sent to Japan for that mission. Although they are sent strictly as an information gathering team, they are unable to resist following a very tempting clue that leads them straight into the heart of a Yakuza (= Japanese mafia) war. They soon discover that they can only survive by learning how to work together and play the game the Japanese way.
Il regista italo-argentino, Emilio Insolera, è sordo e proviene da una famiglia di sordi, vive in Giappone, ed attualmente è impegnato nella presentazione al mondo della sua produzione del film indie intitolato “Sign Gene” (www.pluin.com) una pellicola del genere di azione sci-fi, girato tra New York ed altre locations in Giappone.
Il film presenta una serie di caratteristiche uniche.
Ve ne elenco alcune.
I dialoghi del film sono in “Lingua dei Segni” (più esattamente le lingue utilizzate nel film sono: Lingua dei Segni Americana, Lingua dei Segni Giapponese, Lingua dei Segni Internazionale, tratti di Lingua dei Segni Italiana, Inglese parlato, Giapponese parlato).
Sia cast che crew sono composti da un centinaio di attori, sia persone sordeche udenti, provenienti dal Giappone, dall’America, e dall’Europa. Nonostante un contesto piacevole e divertente, in questa opera vi si riflette, a guardare bene, uno spirito puramente filosofico ed educativo.
Credo sia importante – in mondo dove il dialogo tra le genti e tra i popoli è sempre più difficile – che sia proprio una pellicola come questa a dimostrare che, persino per chi non è in grado di ascoltare gli altri, è invece possibile dialogare in maniera tras-nazionale.
Come non essere ottimisti di una notizia del genere.
In breve, Backstage (da cui sono tratti i due video) e’ la risorsa degli attori e dei registi di Hollywood e di film indipendenti (http://en.wikipedia.org/wiki/Back_Stage) mentre NHK Nippon Hoso Kyokai è la più importante azienda pubblica radio televisiva del Giappone, il corrispettivo della RAI Italiana (http://en.wikipedia.org/wiki/NHK).
Roberto Bernabò: @Daniela Non so, te lo dico sinceramente, quanto abbia, in verità, colto, nel profondo, quello che...
Creative Commons
I contenuti di questo blog sono protetti da una licenza Creative Commons
Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Italia
Licenza Creative Commons