cinemavistodame.com di Roberto Bernabò

I film in uscita dal 18 e dal 20 gennaio 2012

Il weekend al cinema visto da me

L’incertezza di Nadine

In pole position questa settimana, dopo l’improvviso spostamento dell’uscita del film “Il sentiero“, di Jasmila Zbanic, balza, per noi di cinemavistodame, il film di una regista libanese che abbiamo amato molto, da queste parti, con il sui “Caramel“. Si tratta Nadine Labaki che esce nelle sale con il suo nuovo lungometraggio: “E ora dove andiamo?“, titolo italiano dell’opera “Et maintenant, on va où?

Lo ho visto per noi l’ottimo Chrsitian che ci scrive:

E ora dove andiamo?”, della libanese Nadine Labaki, è un film molto bello e ricco di spunti: l’ho visto all’ultimo festival di Venezia, e mi aveva colpito per la capacità di affrontare temi delicati e scomodi (la guerra, la religione, il ruolo delle donne), in maniera allegra e vitale (vedi i magnifici intermezzi musicali). Come dici anche tu, le donne che scelgono di diventare registe in parti del mondo che hanno vissuto o vivono tuttora momenti difficili (ex Jugoslavia, Medio Oriente, Iran) sono da ammirare per il loro coraggio e il loro entusiasmo.

Ma questo lo diremo, di nuovo, la prossima settimana, quando uscirà il nuovo film di Jasmila Zbanic:Il Sentiero“. Rimanete sintonizzati.

Al secondo posto, non fosse altro che per le rese attoriali da Oscar del film spoiler agli Oscar 2012, di Tate Taylor, cinemavistodame consiglia: “The Help“, titolo orginale stranamente non tradotto, dagli strateghi del marketing cinematografico italiano. (Che avessero iniziato a leggere i cine blog?). Il ranking di questo film su IMDB è 8,1 (altissimo).

Terza scelta di cinemavistodame, è il film dei gemelli torinesi Massimiliano e Gianluca De Serio, “Sette opere di misericordia“.

Siamo al nostro primo lungometraggio, che arriva anche dopo un cammino durante il quale ci siamo nutriti di visioni, domandandoci ogni volta, da spettatori, che cosa i vari registi volessero dire a proposito della vita.  I Dardenne? Anche il percorso dei loro film prevede un discorso morale ma il nostro approccio è diverso, abbiamo una sorta di ossessione per la fissità della macchina da presa, con il mondo che si muove all’interno. E quando è il mondo a muoversi, di fronte a noi può accadere qualsiasi cosa“.

Massimiliano e Gianluca De Serio, gemelli, torinesi classe 1978, dopo aver portato “Sette opere di misericordia” in giro per i festival di mezzo mondo (da Locarno a Villerupt, da Annecy a Londra, da Torino a Rio, da Marrakesh al Tertio Millennio Film Fest, dove hanno ritirato il Premio Navicella – Cinema Italiano assegnato da FEdS e dalla Rivista del Cinematografo), sono pronti al banco di prova più importante, il confronto con il pubblico, quando Cinecittà Luce distribuirà (in circa 15 copie, nelle città capozona) il loro film d’esordio: “L’esperienza filmica è individuale e collettiva – dice Massimiliano -. Noi siamo convinti del ruolo fondamentale giocato dal pubblico, senza il quale non esisterebbe il film“.

E con la provocazione lanciata da Sokurov, fresco del Leone d’Oro a Venezia per il suo Faust (“Al mio film non serve il pubblico, ma viceveresa”), Gianluca De Serio, risponde “diplomaticamente”:

“Sono d’accordo con Sokurov, per quanto riguarda il suo film. Per il nostro, invece, credo che possa avere un suo pubblico, che possa toccare ogni singolo spettatore, anche emozionare”. Noi ne consigliamo la visione.”

Per gli amanti del film Fantasy, con derive dark, consigliamo l’ennesimo episodio della saga di Underworld, fatta molto bene, (parlo degli episodi che ho visto), e che esce anche in versione 3D. Si tratta di “Underworld – il risveglio (Underworld: Awakening), dei registi Måns Mårlind • Björn Stein. Nel film sono in lotta tra loro due specie. I vampiri ed i lyken, una sorta di uomini lupo. Sarà la più brutto tra i seque?

Al mometo sono in vantaggio i Lycen, se non ricordo male.

Opere minori in sala sono l’americano “L’ora nera” (The Darkest Hour) di Chris Gorak, in cui si narra la peripezia di 5 ragazzi a mosca dirante un’invasione aliena. Va beh.

Ed infine l’incredibile “sequel” di uno dei film più discutibili del cinema italiano dell’anno scroso (fatti salvi i suoi incassi), si tratta di “Benvenuti al Nord” di Luca Miniero, sequel appunti del fortinatissimo “Benvenuti al Sud“, che, nonostante questo blog, incasserrà molti, molti, soldi.

Avvertenze – come leggere questo post

Le preferenze accordate da cinemavistodame.com ai film in uscita, le evincete, come sempre, dall’ordine d’impaginazione delle pellicole nel post, con le schede delle medesime, nonché le relative sinossi, perché noi le inseriamo. E ciò solo al fine di rendere un servizio ai nostri lettori, i quali possono così farsi, in maniera più oggettiva e personale, una loro idea del film anche alternativa alla nostra. Ed anche perché, siamo seri, tra leggere una sinossi ed … assistere ad una proiezione di un film … ci passa un abisso di differenza. Ecco.

Alla prossima.

Buona visione.


E ora dove andiamo?

titolo originale: Et maintenant, on va où?
nazione: Francia / Libano / Egitto / Italia
anno: 2011
regia: Nadine Labaki
genere: Commedia
durata: 100 min.
distribuzione: Eagle Pictures
cast: C. Moussawbaa (Takla) • L. Hakim (Afaf) • N. Labaki (Amale) • Y. Maalouf (Yvonne) • A. Noufaily (Saydeh) • J. Farhat (Rabih) • M. Aqil (Abou Ahmad)
sceneggiatura R. Al Haddid • T. Bidegain • J. Hojeily • N. Labaki • S. Mounier
musiche: K. Mouzannar
fotografia: C. Offenstein
montaggio: V. Lange

Sinossi: Libano. Sulla strada che porta al cimitero del villaggio, una processione di donne vestite di nero affronta il caloro del sole, stringono a sé le foto dei loro mariti, padri o figli. Alcune indossano il velo, altre portano un crocifisso, ma tutte condividono lo stesso lutto, conseguenza di una guerra funesta e inutile. Giunto all’ingresso del cimitero, il corteo si divide in due: uno musulmano, uno cristiano …

 

The Help

titolo originale: The Help
nazione: U.S.A.
anno: 2011
regia: Tate Taylor
genere: Drammatico
durata: n.d.
distribuzione: Disney Italia
cast: E. Stone (Eugenia ‘Skeeter’ Phelan) • V. Davis (Aibileen Clark) • O. Spencer (Minny Jackson) • B. Howard (Hilly Holbrook) • J. Chastain (Celia Foote) • A. O’Reilly (Elizabeth Leefolt) • A. Janney (Charlotte Phelan) • C. Tyson (Constantine Jefferson) • M. Vogel (Johnny Foote) • S. Spacek (Missus Walters) • T. Riggs (Gretchen) • M. Steenburgen (Elain Stein) • N. Ellis (Henry) • D. Oyelowo (Preacher Green)
sceneggiatura: T. Taylor
musiche: T. Newman
fotografia: S. Goldblatt
montaggio: H. Winborne

Sinossi: Aibileen Clark, domestica afroamericana che ha passato la maggior parte della sua vita a crescere i figli dei bianchi, ha perso da poco tempo il suo unico figlio; Minny Jackson, altra domestica più volte licenziata per il suo carattere, si fa in quattro per mantenere la numerosa famiglia; Eugenia “Skeeter” Phelan, giovane ragazza bianca tornata in Mississippi dopo la laurea, anticonformista, pensa più alla carriera da giornalista che a mettere su famiglia. Le storie di queste tre donne si intrecciano quando Eugenia si mette in testa di scrivere un lbro che scuoterà la società di Jackson, divisa ancora tra bianchi e neri a causa delle tensioni razziali.

Sette opere di misericordia

titolo originale: Sette opere di misericordia
nazione: Italia / Romania
anno: 2011
regia: Gianluca De Serio • Massimiliano De Serio
genere: Drammatico
durata / note: 100 min. / opera prima
distribuzione: Cinecittà Luce
cast: R. Herlitzka (Antonio) • O. Melinte (Luminita) • I. Oliva (Max) • S. Cassetti (Angelo) • C. Corniciuc (Adrian)
sceneggiatura: G. De Serio • M. De Serio
fotografia: P. Basso
montaggio: S. Cravero

Sinossi: Luminita è una borseggiatrice che vive nelle baracche alla periferia di Torino. Trova una nuova vittima, l’anziano Antonio, entra in casa sua e ci si installa con la forza, portando con sé un neonato rapito.

Underworld: Il risveglio

titolo originale: Underworld: Awakening
nazione: U.S.A.
anno: 2012
regia: Måns Mårlind • Björn Stein
genere: Fantasy / Horror
durata: n.d.
tecnologia: 3D
distribuzione: Warner Bros
cast: K. Beckinsale (Selene) • S. Speedman (Michael Corvin) • I. Eisley (Eve) • M. Ealy • C. Dance • S. Rea (Jacob) • S. Holt (Lida) • K. Holden-Ried (Quint) • T. James (David)
sceneggiatura A. Burnett • J. Hlavin • J. Straczynski
fotografia: S. Kevan
montaggio: J. McEvoy
uscita prevista

Sinossi: Trattasi di un sequel. Dopo essere rimasta imprigionata in uno stato simile al coma per quindici anni, Selene scopre di avere una figlia quattordicenne, Nissa, che è un ibrido vampiro/Lycan. Una volta incontrate, le due ragazze dovranno fermare la BioCom, che sta cercando di creare super Lycan per uccidere tutti loro …

L’ora nera

titolo originale: The Darkest Hour
nazione: U.S.A.
anno: 2011
regia: Chris Gorak
genere: Fantascienza / Horror / Azione
durata: n.d.
tecnologia: 3D
distribuzione: 20th Century Fox
cast: E. Hirsch • R. Taylor (Anne) • O. Thirlby • M. Minghella • A. Smolyaninov
sceneggiatura: J. Spaihts
musiche: T. Bates
fotografia: S. Kevan
montaggio: F. Villena • D. White

Sinossi: Cinque ragazzi americani si trovano bloccati a Mosca durante una devastante invasione aliena.

In sala dal 18 gennaio 2011

Benvenuti al Nord

titolo originale: Benvenuti al Nord
nazione: Italia
anno: 2012
regia: Luca Miniero
genere: Commedia
durata: n.d.
distribuzione: Medusa Film
cast: Claudio Bisio (Alberto) • Alessandro Siani (Mattia) • Valentina Lodovini (Maria) • Angela Finocchiaro (Silvia/Erminia) • P. Rossi (Palmisan) • N. Paone (Costabile piccolo) • G. Rizzo (Costabile grande) • N. Schiano (Signora Volpe) • F. Falzarano (Mario) • F. Brandi (Sandrino)
sceneggiatura_ L. Miniero • F. Bonifacci
musiche: U. Scipione
fotografia: P. Carnera
montaggio: V. Mariani

Sinossi: Sono passati due anni: Alberto e Mattia sono in crisi con le rispettive mogli. Silvia detesta Milano e accusa Alberto di pensare solo al lavoro; per risvegliare l’amore, prende una seconda casa in montagna dove trascorrere romantici weekend. Peccato che Alberto abbia accettato di guidare un progetto pilota delle Poste che lo impegnerà per un anno anche di sabato. Mattia vive con la moglie Maria e il figlio Edinson a casa della madre, lavora poco e non vuole comprare casa. Per questo Maria lo lascia, e Mattia finisce a lavorare a Milano …

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Un commento

  1. Christian scrive:

    “E ora dove andiamo?”, della libanese Nadine Labaki, è un film molto bello e ricco di spunti: l’ho visto all’ultimo festival di Venezia e mi aveva colpito per la capacità di affrontare temi delicati e scomodi (la guerra, la religione, il ruolo delle donne) in maniera allegra e vitale (vedi i magnifici intermezzi musicali). Come dici anche tu, le donne che scelgono di diventare registe in parti del mondo che hanno vissuto o vivono tuttora momenti difficili (ex Jugoslavia, Medio Oriente, Iran) sono da ammirare per il loro coraggio e il loro entusiasmo.