cinemavistodame.com di Roberto Bernabò

I film in uscita dal 13 gennaio 2012

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Il weekend al cinema visto da me

voglio una vita, anzi un film come Steve McQueen, ovvero il sesso al tempo di Internet

Vergogna al Cinema?

Certo che si, perché esce, questo venerdì, l’attessissimo “Shame“, il film-scandalo in concorso alla mostra di Venezia, che è, senza ombra di dubbio, la pellicola da non perdere del weekend, non solo per la scabrosità di alcune sequenze, ed il tanto chiacchierato nudo frontale del protagonista, Michael Fassbender, già eccellente in “Bastardi senza Gloria” di Quentin Tarantino (bravissimo e Coppa Volpi alla Mostra).

Ma, direi soprattutto, per l’elogio, quasi unanime, della critica.

Ha dichiarato, a Venezia, il nostro eccellente Steve McQueen a proposito del film:

“E’ un film politico-emotivo, parla di come interagiamo, di come è cambiata la nostra sessualità, anche con l’avvento di internet. La libertà, l’accesso a tutto, può diventare una prigione”. Ed in fine ammette, anche, la sua vicinanza col protagonista: “Lo amo, non è cattivo, è un po’ come tutti noi, anche se a volte è difficile da capire. Fa parte del mondo attuale. Familiare a molti, riconoscibile da chiunque”. Come dire: non giudicatelo, comprendetelo.

Io, semplicemente, mi limito a dire che questo è uno dei film dell’anno !!!

Sempre a Venezia era in gara il film seconda scelta di cinemavistodame, per il weekend, “La talpa” di Tomas Alfredson, trasposizione dal letterario al filmico dell’omonimo romanzo di John Le Carré.

Spy-story, d’impianto classico, nel quale annotiamo un cast notevole (tra gli altri: Gary Oldman, Colin Firth e Mark Strong). Siamo in piena guerra fredda – è il 1973 – e le relazioni internazionali tra i paesi dei due blocchi sono compromesse. Anche la sicurezza del Regno Unito e dei suoi servizi segreti sembra in pericolo da quando tra i suoi vertici si è infiltrata una spia sovietica. Toccherà a un vecchio agente in pensione scoprirne l’identità.

Da vedere, diciamo.

Terza scelta del vostro cine blogger di fiducia è “La chiave di Sara” – di Gilles Paquet-Brenner: ambientato nella Parigi, della tristemente famosa notte del 16 luglio 1942, quando gli ebrei vennero arrestati e ammassati al Velodromo d’Inverno, per poi essere deportati nei campi di concentramento nazisti.

Tra loro il film ci narra della piccola Sara Starzynski, di soli dieci anni, e che riesce a nascondere il fratellino Michel in un armadio, prima dell’arrivo della polizia, promettendogli che un giorno sarebbe tornata.

A sessant’anni di distanza, la giornalista americana Julia Jarmond – sposata con il francese Bertrand e che vive in Francia da vent’anni – viene incaricata di realizzare un reportage sul rastrellamento.

Quando costei scopre che la casa in cui sta per trasferirsi è la stessa in cui viveva la famiglia di Sara, si auto-convince che la bambina è sopravvissuta allo sterminio e per questo decide di seguirne le tracce.

Come è un classico in questi film, l’esame degli archivi, le interviste ai testimoni e le ricerche dei sopravvissuti faranno si che la giornalista scopra nuovi e sconosciuti aspetti della Francia e del suo popolo, portando alla luce anche singolari risvolti della sua stessa esistenza. Nel cast Kristin Scott Thomas e Mélusine Mayance.

Al Roma Film Festival – fuori concorso – invece, è stato presentato “L’industriale” di Giuliano Montaldo, uno degli registi storici della sinistra italiana, che porta sullo schermo una sorta di dramma, a tinte fosche,  sull’odierna crisi economica italiana.

Sarà contento il Premier Monti.

Ambientato in quella che il regista ha definito “la nostra Detroit”, Torino, “l’industriale” del titolo, altri non è, se non il personaggio interpetato, pare molto bene, da Pierfrancesco Favino: Nicola Ranieri. Senza dirvi di più, la pellicola ripropone un tema caro, ai vecchi registi della sinistra, e che, ahimè, temo, tornerà di moda.

Il caro, vecchio, “conflitto di Classe“.

Mi sembra quasi di sentire la voce di Fiorello, che, imitando Bruno Vespa, ci dice sornione: “quarda chi è tornato a trovarci … signori: il conflitto di classe”. Sarà, anzi è, il segno dei tempi.

Nel cast anche Carolina Crescentini e Francesco Scianna.

Notizia che lascia perplessi … il film è in bianco nero. Almeno a giudicare dal trailer, qui.

Dagli USA arriva l’horror, prodotto da Guillermo Del Toro, “Non aver paura del buio” di Troy Nixey, con Katie Holmes, Guy Pearce.

Grosso modo ex aequo con la precedente pellicola, vi segnalo anche, ovviamente da partenopeo esule a Roma, la docu-fiction “L’era legale” di Enrico Caria, che ci narra una Napoli senza mafia, senza monnezza, senza malavita di alcun tipo.

Merito del nuovo Sindaco De Magistris?

No, ve prego, vi stiamo soltanto evocando l’immaginifica Napoli del 2020.

Nel cast, in ricordo del programma televisivo “L’altra domenica”, niente po’ po’ di meno che Renzo Arbore e Isabella Rossellini.

Dall’America arriva anche “L’incredibile storia di Winter“, il delfino in 3D che ha già commosso grandi e piccini oltreoceano. La pellicola, diretta da Charles Martin Smith, è ispirata a una storia vera accaduta in Florida qualche anno fa: un giovane delfino resta incastrato in una trappola per granchi, danneggiando seriamente la propria coda.

Strane sono anche le creature che popolano Succhiami, parodia demenziale della saga e dei personaggi di Twilight. Vabbeh va … non mi fate aggiungere altro.

Le preferenze accordate ai film in uscita, come sempre, le trovate nell’ordine d’impaginazione delle pellicole nel post, con le schede delle medesime, nonché  le relative sinossi, perché noi le inseriamo, ecco.

Alla prossima.

Buona visione.


Shame

titolo originale: Shame
nazione: Gran Bretagna
anno: 2011
regia: Steve McQueen
genere: Drammatico
durata: 99 min.
distribuzione: Bim Distribuzione
cast: M. Fassbender (Brandon) • C. Mulligan (Sissy) • J. Dale (David) • N. Beharie (Marianne) • H. Ware (Samantha)
sceneggiatura: S. McQueen • A. Morgan
musiche: H. Escott
fotografia: S. Bobbitt
montaggio: J. Walker

Sinossi: Brandon è un trentenne newyorchese che non è in grado di instaurare una relazione seria con una donna a causa della sua incapacità di controllare i suoi appetiti sessuali. L’arrivo della sorella minore stravolgerà la sua vita. Sesso, amore e vergogna.

La talpa

titolo originale: Tinker, Tailor, Soldier, Spy
nazione: Gran Bretagna
anno: 2011
regia: Tomas Alfredson
genere: Spionaggio / Thriller
durata: 127 min.
distribuzione: Medusa Film
cast: G. Oldman (George Smiley) • J. Hurt (Control) • C. Firth (Bill Haydon) • M. Strong (Jim Prideaux) • T. Jones (Percy Alleline) • C. Hinds (Roy Bland) • T. Hardy (Ricki Tarr) • D. Dencik (Toby Esterhase)
sceneggiatura: B. O’Connor • P. Straughan
musiche: A. Iglesias
fotografia: H. Van Hoytema
montaggio: D. Jonsäter

Sinossi: Trasposizione del romanzo omonimo del ’74 di John le Carré. Un ex agente dello spionaggio britannico è richiamato improvvisamente in servizio per indagare sul presunto doppio gioco di uno dei suoi colleghi ai vertici del Circus.

La chiave di Sara

titolo originale: Elle s’appelait Sarah
nazione: Francia
anno: 2010
regia: Gilles Paquet-Brenner
genere: Drammatico
durata: 111 min.
distribuzione: Lucky Red Distribuzione
cast: K. Scott Thomas (Julia Jarmond) • M. Mayance (Sarah Starzynski) • N. Arestrup (Jules Dufaure) • F. Pierrot (Bertrand Tezac) • M. Duchaussoy (Édouard Tezac) • D. Frot (Geneviève Dufaure) • N. Mashkevich (Mme Starzynski) • G. Casadesus (Mamé) • A. Quinn (William Rainsferd) • J. Fournier
sceneggiatura: S. Joncour • G. Paquet-Brenner
musiche: M. Richter
fotografia: P. Ridao
montaggio: H. Schneid

Sinossi: Julia Jarmond, giornalista americana che vive in Francia da 20 anni, sta facendo un’inchiesta sui dolorosi fatti del Velodromo d’inverno, dove vennero portati migliaia di ebrei parigini prima di essere deportati nei campi di concentramento. Lavorando alla ricostruzione degli avvenimenti si imbatte in Sara, che nel luglio del 1942 aveva 10 anni, e ciò che per Julia era solo materiale per un articolo diventa una questione personale …

L’industriale

titolo originale: L’industriale
nazione: Italia
anno: 2011
regia: Giuliano Montaldo
genere: Drammatico
durata: 94 min.
distribuzione: 01 Distribution
cast: P. Favino • C. Crescentini • E. Gabia • F. Scianna
sceneggiatura: G. Montaldo • A. Purgatori

Sinossi: Nicola ha quarant’anni, è proprietario di una fabbrica sull’orlo del fallimento ereditata dal padre. Nicola è strangolato dai debiti e dalle banche, nella Torino che vive la grande crisi economica che soffoca tutto il paese. Ma è orgoglioso, tenace, e ha deciso di risolvere i suoi problemi senza farsi scrupoli, esattamente come le finanziarie che lo vorrebbero al tappeto. Laura, sua moglie, è sempre più distante. La sta perdendo, se ne è accorto, ma non fa nulla per colmare la distanza che ormai li separa. Assediato dagli operai che lo pressano per conoscere il loro destino, in attesa di concludere una joint venture con una compagnia tedesca, Nicola avverte che qualcosa sta turbando l’unica certezza che gli è rimasta: il matrimonio. Ma invece di aprirsi con Laura comincia a sospettare di lei …

Non avere paura del buio

titolo originale: Don’t Be Afraid of the Dark
nazione: U.S.A. / Australia / Messico
anno: 2010
regia: Troy Nixey
genere: Horror / Fantasy
durata / note: 99 min. / opera prima
distribuzione: Key Films
cast: B. Madison (Sally) • G. Pearce (Alex) • K. Holmes (Kim) • J. Thompson (Harris) • J. Blake (Mrs. Underhill) • E. Ritchard (proprietario) • G. McDonald (Blackwood) • C. Shakespeare-Allen (driver) • B. Gleeson (driver)
sceneggiatura: G. Del Toro • M. Robbins
musiche: M. Beltrami • B. Sanders
fotografia: O. Stapleton
montaggio: J. Bilcock

Sinossi:

L’era legale

titolo originale: L’era legale
nazione: Italia
anno: 2011
regia: Enrico Caria
genere: Mockumentary
durata: 76 min.
distribuzione: Bolero Film
cast: P. Rispo (Nicolino Amore) • C. Donadio (Idra Duarte) • P. De Silva (Tony Lenza) • F. Gargia (Biagio Amore)
sceneggiatura: E. Caria
musiche: Pivio • A. De Scalzi
fotografia: G. Schifani
montaggio: R. Martucci

Sinossi: 2020: a Napoli sono scomparse monnezza e camorra, e la città è un paradiso della legalità. Attraverso i modelli del mockumentary, con interviste a personaggi famosi (Arbore, De Cataldo, Lucarelli, Isabella Rossellini, il leader antiracket Tano Grasso) viene ripercorsa la carriera dell’artefice di tutto ciò: Nicolino Amore, sindaco “per caso”, plebeo, arruffone e imprevedibile.

L’incredibile storia di Winter il delfino

titolo originale: Dolphin Tale
nazione: U.S.A.
anno: 2011
regia: Charles Martin Smith
genere: Drammatico
durata: 113 min.
tecnologia: 3D
distribuzione: Warner Bros
cast: H. Connick Jr. (Dr. Clay Haskett) • A. Judd (Lorraine Nelson) • N. Gamble (Sawyer Nelson) • K. Kristofferson (Reed Haskett) • C. Zuehlsdorff (Hazel Haskett) • M. Freeman (Dr. Cameron McCarthy) • R. McKinnon (Mr. Doyle)
sceneggiatura: K. Janszen • N. Dromi
musiche: M. Isham
fotografia: K. Lindenlaub
montaggio: H. Rosenstock

Sinossi: “L’incredibile storia di Winter il delfino” è ispirato alla storia vera del delfino Winter e della comunità di Clearwater che si è unita per salvargli la vita. Mentre nuota libero, il giovane delfino si impiglia in una trappola per granchi e riporta gravi ferite alla coda; viene portato all’ospedale marino, dove inizia la sua lotta per la sopravvivenza.

Succhiami

titolo originale: Breaking Wind
nazione: U.S.A.
anno: 2011
regia: Craig Moss
genere: Commedia
distribuzione: Moviemax
cast: D. Trejo (Billy Black) • F. Pacheco (Jacob) • H. Davis (Bella) • E. Callero (Edward) • A. Rietveld (Alice) • A. Kramer (Shirley) • A. Scott (Austin) • P. Gilroy (Jasper) • N. Novicki (Jasper piccolo) • P. Moler (Edward piccolo)
sceneggiatura: C. Moss
musiche: T. Haberman
fotografia: R. Harbon
montaggio: A. Scott

Sinossi: “Breaking Wind” (“Succhiami” in italiano) è una parodia di “Twilight”. Dopo 3 film e 5 anni di bacetti al chiaro di luna, Edward e Bella si danno alla pazza gioia spaccando spalliere dei letti in luna di miele. Jacob smette di gridare “Al Lupo, al lupo” e, amareggiato e depresso, abbandona anni di palestra per buttarsi sui carboidrati. Tutto sembra finito, ma dei valori del sangue sballati regaleranno nuove sorprese al triangolo amoroso più tormentato della storia …

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