cinemavistodame.com di Roberto Bernabò

I film in uscita dal 26 marzo 2010

Il tempo stimato per la lettura di questo post è di 8 minuti e di 8 secondi

Famiglie, draghi, vampiri, figli, stelle e nananana


Nei cinema dal 26 marzo 2010

  • Happy Family – di Gabriele Salvatores
  • Dragon Trainer – di Dean Deblois • Chris Sanders
  • Daybreakers – L’ultimo vampiro – di Michael Spierig • Peter Spierig
  • Daddy Sitter – di Walt Becker
  • Remember Me – di Allen Coulter
  • La Première Étoile – La Prima Stella – di Lucien Jean-Baptiste

§§§

Arriva in sala l’attesissima “Happy Family” del regista premio Oscar Gabriele Salvatores, che per l’occasione riunisce due suoi attori storici: Diego Abatantuono e Fabrizio Bentivoglio, nel cast insieme a Fabio De Luigi e Carla Signoris.

Per i più piccoli, invece, ecco “Dragon Trainer“, il bellissimo film di animazione in 3D della DreamWorks, di cui vi abbiamo già fornito delle esclusive anteprime.

Arrivano poi i vampiri di “Daybreakers“, sci-fi con Ethan Hawke e Willem Dafoe.

Chi vampiro non lo è più, invece, è, per la gioia di tutte le teenager italiane, il Robert Pattinson di Twilight, che ora ci giunge “grunge” e “ribelle” in “Remember Me“, diretto da Allen Coulter, mentre sul fronte “strane coppie” arrivano John Travolta e Robin Williams in Daddy Sitter.

E a proposito di vampiri segnaliamo il ritorno in sala di Robert Pattinson, ma Twilight non c’entra: Pattinson stavolta interpreta Tyler, un giovane newyorkese la cui vita è andata in pezzi da quando ha perso il fratello. Ma una ragazza – orfana di madre – gli tirerà su il morale … Nel cast anche Pierce Brosnan, nel ruolo del padre di Tyler: “Remember Me

Dalla Francia, infine, la commedia “La première étoile“.

Disclaimer per i post sui film in uscita. Preciso che questo post fornisce anticipazioni a valutazioni del tutto personali, in alcuni casi non basate sulla visione, un po’ come in un gioco. Se volete sapere cosa penso, realmente e seriamente di un film (per quanto seria possa essere  una recensione di un cineblogger cinefilo, quale mi considero, giammai un critico, categoria che aborro),  leggete le mie analisi di eventi, esistenti e linguaggio audiovisivo, ovviamente a vostro rischio e pericolo.

§§§

Come sempre puoi aprire questo post o leggere l’ultimo numero di cinemavistodame2, qui.

Happy Family

titolo originale: Happy Family
nazione: Italia
anno: 2010
regia: Gabriele Salvatores
genere: Commedia
durata: 90 min.
distribuzione: 01 Distribution
cast: Margherita Buy (Margherita) • Diego Abatantuono (Papà di Marta) • Fabrizio Bentivoglio (Vincenzo) • Fabio De Luigi (Ezio) • Carla Signoris (Mamma di Marta) • V. Bilello (Caterina) • G. Biancuzzi (Filippo) • C. Agustoni (Nonna Anna)
sceneggiatura: A. Genovesi
musiche: L. Siciliano
fotografia: I. Petriccione
box office: in programmazione in 357 sale

Sinossi: Ispirato ad un testo teatrale di grande successo di Alessandro Genovesi, “Happy Family” parla di due famiglie di oggi, in continua evoluzione e dall’equilibrio precario. I loro destini si incrociano a causa dei figli quindicenni caparbiamente decisi a sposarsi. Un banale incidente stradale catapulta il protagonista-narratore, Ezio, al centro del loro microcosmo, in cui i genitori possono essere saggi ma anche più sballati dei figli, le madri sono nevrotiche ma coraggiose, e le nonne irrimediabilmente svampite.

Leggerezza anche per il ritorno di Gabriele Salvatores che con Happy Family torna alla commedia senza abbandonare lo stile.

Un viaggio tra realtà e finzione alla ricerca di una famiglia perfetta.

Con Diego Abatantuono, Carla Signoris, Margherita Buy, Fabrizio Bentivoglio, Fabio De Luigi e Sandra Milo.

Salvatores ci parla di noi, del tempo che stiamo attraversando, delle nostre paure e delle nostre insicurezze, in questo contemporaneo fatto di crepe invisibili che minano in maniera subdola la nostra (solo apparente?) felicità.

Lo fa in maniera ironica ed un po’ pirandelliana, sfruttando il talento di un attore in crescita, Fabio De Luigi, già da lui utilizzato per il film “Come Dio Comanda“, che con questo film tenta di emanciparsi dal filone vacanziero nei quale sembrava essere stato relegato dal cinema italiano.

Io dico che è, insieme a “Dragon Trainer“, il film da non perdere questa settimana.

Dragon Trainer

titolo originale: How to Train your Dragon
nazione: U.S.A.
anno: 2010
regia: Dean Deblois • Chris Sanders
genere: Animazione
durata: 98 min.
distribuzione: Universal Pictures
sceneggiatura: D. Deblois • A. Goldberg • C. Sanders • P. Tolan
musiche: J. Powell
montaggio: D. Teller
box office: in programmazione in 428 sale di cui 197 sale 3D

Sinossi: Ambientato nel mitico mondo dei corpulenti vichinghi e dei draghi selvatici, e basato sul libro di Cressida Cowell, “Dragon Trainer” racconta la storia di Hiccup, un adolescente vichingo che non rientra esattamente nella tradizione di lunga data della sua tribù di eroici cacciatori di draghi. Il mondo di Hiccup è capovolto quando incontra un drago che sfida lui e i suoi compagni vichinghi a vedere il mondo da un punto di vista completamente diverso.

L’ultima novità in 3D, da oggi nelle nostre sale, è Dragon Trainer della Dreamworks, qui la mia recensione, una favola sull’accettazione del diverso diretta da Chris Sanders e Dean Deblois.

Il film s’inserisce chiaramente nel filone pacifista e multirazziale in cui si è incanalata l’ultima produzione del cinema di Holliwood.

Quasi come sa Mister President Barack Obama in persona ne tessesse le fila di nascosto. In realtà questo lungometraggio di animazione delle Dreamworks è si basato sul racconti Cressida Cowell, scrittrice best seller di una intera saga sui Vichinghi e sui Draghi, integrati in una assai fantasiosa civiltà. Ma, in effetti, gli autori sono andati ad immaginarsi come quest’armonia sia nata, e questo animation movie di 98 minuti, rispetto ai racconti della scrittrice, rappresenta, come dire, una sorta di prequel.Di notevole fattura, sia tecnica (3D), che di sceneggiatura, scritta niente di meno che da Will Davies e da Dean deBlois & Chris Sanders (“Lilo & Stich”, “Mulan”).

Io l’ho visto in anteprima in lingua originale, e garantisco sull’assoluta eccellenza del progetto.

Daybreakers – L’ultimo vampiro

titolo originale: Daybreakers
nazione: U.S.A. / Australia
anno: 2009
regia: Michael Spierig • Peter Spierig
genere: Azione / Fantascienza
durata: 98 min.
distribuzione: Sony Pictures
cast: Wiliam Dafoe (Elvis) • I. Lucas (Alison Bromley) • E. Hawke (Edward) • S. Neill (Charles Bromley) • C. Karvan (Audrey Bennett) • V. Colosimo (Christopher)
sceneggiatura: M. Spierig • P. Spierig
musiche: C. Gordon
fotografia: B. Nott
montaggio: M. Villa
box office: n programmazione in 145 sale

Sinossi: “Daybreakers” racconta di un futuro prossimo, per l’esattezza il 2019, in cui la popolazione mondiale è stata trasformata in vampiri dopo essere stata esposta ad una piaga sconosciuta. I pochi esseri umani rimasti servono per provvedere il sangue e i vampiri cercano di coltivarli e nel frattempo cercano un modo per continuare la loro esistenza. Una squadra segreta di vampiri scopre un modo che può salvare la razza umana ma allo stesso tempo un gruppo di sopravvissuti spera di ripopolare la specie e di sopravvivere.

Storie di vampiri – e non solo – al centro della Sci-Fi horror Daybreakers, ambientata in un futuro dove i succhiasangue hanno scalzato l’umanità ma non i loro difetti. Il dracula buono è Ethan Hawke.


Daddy Sitter

titolo originale: Old Dogs
nazione: U.S.A.
anno: 2009
regia: Walt Becker
genere: Commedia
durata: 88 min.
distribuzione: Buena Vista International
cast: John Travolta (Charlie) • Robin Williams (Dan) • K. Preston (Vicki) • C. Rayburn (Zach) • E. Travolta (Emily) • L. Loughlin (Amanda) • S. Green (Ralph White) • B. Mac (Jimmy Lunchbox) • M. Dillon (Barry) • S. Shimono (Yoshiro Nishamura)
sceneggiatura: D. Diamond • D. Weissman
musiche: J. Debney
fotografia: J. Kimball
montaggio: R. Folsey • T. Lewis
box office: in programmazione in 15 sale


Sinossi
: Due grandi amici – Dan divorziato sfortunato in amore, Charlie scapolo che ama divertirsi – vedono le loro esistenze stravolte quando a sorpresa devono prendersi cura di due gemelli di sei anni, proprio quando sono sul punto di concludere il miglior affare della loro vita …

Affari di famiglia al centro anche di Dady Sitters, nella fattispecie quelli della famiglia Travolta: John, la moglie Kelly Preston e la figlia Ella Bleu Travolta sono gli interpreti – insieme a Robin Williams e Matt Dillon – di questa commedia firmata da Walt Becker.

Certo che da Matt Dillon mi saprei aspettato di più.

Io sento puzza di bruciato.

Siete avvisati.

Remember me

titolo originale: Remember me
nazione: U.S.A.
anno: 2010
regia: Allen Coulter
genere: Drammatico
durata: 114 min.
distribuzione: Eagle Pictures
cast: R. Pattinson (Tyler) • E. De Ravin (Ally Craig) • P. Brosnan (Charles) • C. Cooper (Neil Craig) • M. Plimpton (Helen Craig) • L. Olin (Diane Hirsch) • P. List (Samantha)
sceneggiatura: W. Fetters • J. Lumet
musiche: M. Zarvos
fotografia: J. Freeman
montaggio: A. Mondshein
box office: in programmazione in 334 sale

Sinossi: “Remember Me” racconta l’indimenticabile storia d’amore di due giovani che imparano quanto sia importante amore appassionatamente e vivere appieno la vita di ogni giorno. La relazione appena formata tra i due giovani, Tyler Roth ed Ally Craig, è minacciata dalle rispettive tragedie familiari: Ally è stata testimone dell’omicidio della madre mentre Tyler deve affrontare il suicidio del fratello che ha causato il divorzio fra i suoi genitori.

E a proposito di vampiri segnaliamo il ritorno in sala di Robert Pattinson, ma Twilight non c’entra: Pattinson stavolta interpreta Tyler, un giovane newyorkese la cui vita è andata in pezzi da quando ha perso il fratello. Ma una ragazza – orfana di madre – gli tirerà su il morale …

Nel cast anche Pierce Brosnan, nel ruolo del padre di Tyler: Remember Me.

Su questo film non so pronunciarmi, ammetto di essere un po’ fuori target e prendo atto dei pareri molto contrastanti della rete.

Una cosa è certa questo attore è diventato un mito delle teenager di tutto il mondo ed i fenomeni che attirano le masse sono comunque cultura come diceva mio nonno.

Certo all’epoca sua l’unico mezzo di comunicazione di massa era la radio, ma insomma anche oggi non è sempre così facile costruire un mito.

La Première Étoile – La Prima Stella

titolo originale: La Première Étoile
nazione: Francia
anno: 2009
regia: Lucien Jean-Baptiste
genere: Commedia
durata: 90 min.
distribuzione: Nomad Film
cast: F. Richard (Bonne Maman) • L. Jean-Baptiste (Jean-Gabriel) • A. Consigny (Suzy) • A. Berges-Frisbey (Juliette) • E. Montoute (Jojo) • C. Couton (Manager supermercato)
sceneggiatura: L. Jean-Baptiste • M. Mention-Schaar
musiche: E. Kermorvant
fotografia: M. Vinocour
montaggio: H. Darmois
box office: in programmazione in 17 sale

Sinossi: Jean-Gabriel, sposato e padre di tre bambini, vive di espedienti e passa il suo tempo all’agenzia ippica vicino casa. Un giorno, per fare piacere a sua figlia, promette che porterà tutta la famiglia in vacanza sulla neve. C’è solo un problema: non ha i mezzi per farlo e se questa volta non manterrà la promessa sua moglie lo lascerà. Per tenere fede all’impegno Jean-Gabriel dovrà utilizzare tutta la sua immaginazione …

Commedia d’interni anche dalla Francia: La premiere etoile di Lucien Jean-Baptiste, che racconta delle disavventure di un padre irresponsabile quando questi decide di portare la propria famiglia in vacanza sulla neve.

Ecco a voi il film di cui non sentivamo proprio la necessità.

Alla prossima.

Lascia un commento