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	<title>Commenti a: Antichrist &#8211; di Lars von Trier</title>
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	<description>il blog del cinema visto dalla cinepresa</description>
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		<item>
		<title>Di: Massimo</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-5107</link>
		<dc:creator>Massimo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 14:28:28 +0000</pubDate>
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		<description>...mmm le mie preoccupazioni riguardano certe paure ancestrali e ataviche di cui il film è pregno, che io non sento così minacciose come invece mi pare di capire lo siano per Lars Von Trier. Sebbene il finale che per la poca conoscienza che ho definirei nietzschiano (lessi Zarathustra, al di là del bene e del male e ecce homo, ma ero poco più che ventenne...).
Capisco che è tutta una metafora la violenza esibita, come lo sono i rituali alchemici, però qualcosa mi ha turbato che va oltre secondo me, quello che i buddisti chiamano &quot;oscurità fondamentale&quot; (e che ancora per me non aveva un nome anni fa, quando l&#039;affrontai per uscire da un periodo buio).
Scusa la prolissità, ti saluto ringraziandoti per l&#039;ennesima volta, ho fatto un&#039;ordine di libri degli autori che mi hai consigliato.
Ah! l&#039;inferno l&#039;ho trovato su unilibro!

Hasta luego!

Massimo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;mmm le mie preoccupazioni riguardano certe paure ancestrali e ataviche di cui il film è pregno, che io non sento così minacciose come invece mi pare di capire lo siano per Lars Von Trier. Sebbene il finale che per la poca conoscienza che ho definirei nietzschiano (lessi Zarathustra, al di là del bene e del male e ecce homo, ma ero poco più che ventenne&#8230;).<br />
Capisco che è tutta una metafora la violenza esibita, come lo sono i rituali alchemici, però qualcosa mi ha turbato che va oltre secondo me, quello che i buddisti chiamano &#8220;oscurità fondamentale&#8221; (e che ancora per me non aveva un nome anni fa, quando l&#8217;affrontai per uscire da un periodo buio).<br />
Scusa la prolissità, ti saluto ringraziandoti per l&#8217;ennesima volta, ho fatto un&#8217;ordine di libri degli autori che mi hai consigliato.<br />
Ah! l&#8217;inferno l&#8217;ho trovato su unilibro!</p>
<p>Hasta luego!</p>
<p>Massimo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Bernabo'</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-5105</link>
		<dc:creator>Roberto Bernabo'</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 12:01:50 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;b&gt;@Massimo&lt;/b&gt;,

... nulla è pericoloso in tema di conoscenza, pericolosi sono semmai l&#039;ignoranza ed il pregiudizio. 

Per poter scegliere, consapevolmente, ... dobbiamo conoscere. Io, ad esempio, tanto per tranquillizzarti, nutro una profonda fede in Dio. 

Ciò non di meno riconosco, al cinema di &lt;b&gt;Lars von Trier&lt;/b&gt;, una trattazione del tema esoterico che ha in sé &lt;b&gt;un&#039;assoluta potenza visiva&lt;/b&gt;, ed, al tempo stesso, &lt;b&gt;una rigorosa, ed assai dotta, ricerca dei riferimenti&lt;/b&gt;. Che da lui vengono, sempre, re-interpretati con una impressionante dose di genio creativo.

Attenzione poi ad una cosa. Il fatto che si affrontino temi di cui non si parla (anche se il Papa, facci caso, spesso parla contro il pericolo del nichilismo), non significa che questi siano pericolosi, sono soltanto un complemento, a mio modo di vedere necessario, per capire il mistero della vita, ed interrogarsi, che ne so, sulla genesi del mondo, o su cosa sia il bene e cosa sia il male. E che &lt;strong&gt;la Chiesa&lt;/strong&gt; conosce assai bene, peraltro. Solo che li teme, io credo perché, da sempre, sottovaluta l&#039;intelligenza e lo spessore della fede dei suoi fedeli.

Sulla contrapposizione bene-male anche la lettura di &lt;b&gt;Friedrich Nietzsche&lt;/b&gt; potrebbe esserti utile, ora che ci penso.

Nel caso di specie però, e chiudo, credo, peraltro, che la lettura della visione del &lt;b&gt;femmineo&lt;/b&gt; che &lt;b&gt;August Strindberg&lt;/b&gt; propone nel suo &lt;strong&gt;“Inferno” &lt;/strong&gt;sia stata una delle chiavi di volta dell’opera.

Buone letture, allora, ed a presto.

Un saluto.

Rob.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>@Massimo</b>,</p>
<p>&#8230; nulla è pericoloso in tema di conoscenza, pericolosi sono semmai l&#8217;ignoranza ed il pregiudizio. </p>
<p>Per poter scegliere, consapevolmente, &#8230; dobbiamo conoscere. Io, ad esempio, tanto per tranquillizzarti, nutro una profonda fede in Dio. </p>
<p>Ciò non di meno riconosco, al cinema di <b>Lars von Trier</b>, una trattazione del tema esoterico che ha in sé <b>un&#8217;assoluta potenza visiva</b>, ed, al tempo stesso, <b>una rigorosa, ed assai dotta, ricerca dei riferimenti</b>. Che da lui vengono, sempre, re-interpretati con una impressionante dose di genio creativo.</p>
<p>Attenzione poi ad una cosa. Il fatto che si affrontino temi di cui non si parla (anche se il Papa, facci caso, spesso parla contro il pericolo del nichilismo), non significa che questi siano pericolosi, sono soltanto un complemento, a mio modo di vedere necessario, per capire il mistero della vita, ed interrogarsi, che ne so, sulla genesi del mondo, o su cosa sia il bene e cosa sia il male. E che <strong>la Chiesa</strong> conosce assai bene, peraltro. Solo che li teme, io credo perché, da sempre, sottovaluta l&#8217;intelligenza e lo spessore della fede dei suoi fedeli.</p>
<p>Sulla contrapposizione bene-male anche la lettura di <b>Friedrich Nietzsche</b> potrebbe esserti utile, ora che ci penso.</p>
<p>Nel caso di specie però, e chiudo, credo, peraltro, che la lettura della visione del <b>femmineo</b> che <b>August Strindberg</b> propone nel suo <strong>“Inferno” </strong>sia stata una delle chiavi di volta dell’opera.</p>
<p>Buone letture, allora, ed a presto.</p>
<p>Un saluto.</p>
<p>Rob.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Massimo</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-5103</link>
		<dc:creator>Massimo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 22:51:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemavistodame.com/?p=1571#comment-5103</guid>
		<description>Ti ringrazio tanto per i suggerimenti, cercherò il libro di Strindberg.
Il film è stata una scintilla che ha scatenato qualcosa su cui rimuginavo da un bel po&#039; di tempo.
Avevo intuito del cammino solitario, anche perché se non ti ho frainteso, in un commento dici:So benissimo che meno si svela, e più si sta nel giusto, in questo campo (parlando di esoterismo).
La mia preoccupazione è semmai, se possa essere pericoloso un certo tipo di cammino solitario.

Saluti.

Massimo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti ringrazio tanto per i suggerimenti, cercherò il libro di Strindberg.<br />
Il film è stata una scintilla che ha scatenato qualcosa su cui rimuginavo da un bel po&#8217; di tempo.<br />
Avevo intuito del cammino solitario, anche perché se non ti ho frainteso, in un commento dici:So benissimo che meno si svela, e più si sta nel giusto, in questo campo (parlando di esoterismo).<br />
La mia preoccupazione è semmai, se possa essere pericoloso un certo tipo di cammino solitario.</p>
<p>Saluti.</p>
<p>Massimo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Bernabo'</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-5102</link>
		<dc:creator>Roberto Bernabo'</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 21:58:36 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;b&gt;@Massimo&lt;/b&gt; Caro Massimo,

innanzitutto grazie per le belle cose che mi dici. Quest&#039;analisi è il frutto di quasi un mese di lavoro. 

Il percorso della conoscenza però, è, inevitabilmente, devo avvisarti, individuale. Il fatto che &lt;b&gt;Lasr von Trier&lt;/b&gt; abbia suscitato in te degli interrogativi è un ottimo inizio.

I riferimenti esoterici, filosofici e persino religiosi li puoi trovare (anche) nella Bibbia.

Per quel che concerne il vastissimo tema esoterico, che mi è praticamente impossibile, peraltro, condividere in maniera così esplicita come mi richiedi, inizia dai maestri, che sono senza dubbio &lt;b&gt;Emil Cioran, René Guénon&lt;/b&gt;, e lo stesso &lt;b&gt;Carl Gustav Jung&lt;/b&gt;, per quel che riguarda l&#039;Alchimia in particolare, con il libro citato. 

Per quel che concerne il libro di &lt;b&gt;August Strindberg &quot;Inferno&quot;&lt;/b&gt; prova a questo indirizzo:

http://www.liberonweb.com/asp/libro.asp?ISBN=8845900762

Il libro è edito, in Italia, dalla &lt;b&gt;Adelphi&lt;/b&gt;, prova, pertanto, anche con le librerie &lt;b&gt;Feltrinelli&lt;/b&gt; che, in genere, sono fornite su questo editore e su questi temi. 

Buone letture, allora.

E a presto ;-)

Rob.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>@Massimo</b> Caro Massimo,</p>
<p>innanzitutto grazie per le belle cose che mi dici. Quest&#8217;analisi è il frutto di quasi un mese di lavoro. </p>
<p>Il percorso della conoscenza però, è, inevitabilmente, devo avvisarti, individuale. Il fatto che <b>Lasr von Trier</b> abbia suscitato in te degli interrogativi è un ottimo inizio.</p>
<p>I riferimenti esoterici, filosofici e persino religiosi li puoi trovare (anche) nella Bibbia.</p>
<p>Per quel che concerne il vastissimo tema esoterico, che mi è praticamente impossibile, peraltro, condividere in maniera così esplicita come mi richiedi, inizia dai maestri, che sono senza dubbio <b>Emil Cioran, René Guénon</b>, e lo stesso <b>Carl Gustav Jung</b>, per quel che riguarda l&#8217;Alchimia in particolare, con il libro citato. </p>
<p>Per quel che concerne il libro di <b>August Strindberg &#8220;Inferno&#8221;</b> prova a questo indirizzo:</p>
<p><a href="http://www.liberonweb.com/asp/libro.asp?ISBN=8845900762" rel="nofollow">http://www.liberonweb.com/asp/libro.asp?ISBN=8845900762</a></p>
<p>Il libro è edito, in Italia, dalla <b>Adelphi</b>, prova, pertanto, anche con le librerie <b>Feltrinelli</b> che, in genere, sono fornite su questo editore e su questi temi. </p>
<p>Buone letture, allora.</p>
<p>E a presto ;-)</p>
<p>Rob.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Massimo</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-5101</link>
		<dc:creator>Massimo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 19:30:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemavistodame.com/?p=1571#comment-5101</guid>
		<description>Ciao! Dopo ave visto il film ho trovato in questo blog una spiaggia per tutti quei punti di domanda che mi erano sorti durante e dopo la visione di questo capolavoro del cinema.
Vorrei approffondire certi spunti accennati nella tua analisi e per questo stavo pensando di acquistare &quot;psicologia e alchimia&quot; di Jung.
L&#039;inferno di Streindberg l&#039;ho pure cercato in alcuni siti, ma lo danno al momento fuori catalogo.
Ti andrebbe di darmi qualche consiglio per qualche libro che tratti seriamente certi argomenti? Girovagando in internet ho trovato qualcosa riguardo la grande opera e le sue fasi.
Grazie, per l&#039;interessantissima analisi del film, che mi ha fornito moltissimi spunti di riflessione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao! Dopo ave visto il film ho trovato in questo blog una spiaggia per tutti quei punti di domanda che mi erano sorti durante e dopo la visione di questo capolavoro del cinema.<br />
Vorrei approffondire certi spunti accennati nella tua analisi e per questo stavo pensando di acquistare &#8220;psicologia e alchimia&#8221; di Jung.<br />
L&#8217;inferno di Streindberg l&#8217;ho pure cercato in alcuni siti, ma lo danno al momento fuori catalogo.<br />
Ti andrebbe di darmi qualche consiglio per qualche libro che tratti seriamente certi argomenti? Girovagando in internet ho trovato qualcosa riguardo la grande opera e le sue fasi.<br />
Grazie, per l&#8217;interessantissima analisi del film, che mi ha fornito moltissimi spunti di riflessione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Bernabo'</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-5086</link>
		<dc:creator>Roberto Bernabo'</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 13:37:51 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;b&gt;@Bruno&lt;/b&gt; ... grazie a te per le belle cose che mi dici ;)

Rob.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>@Bruno</b> &#8230; grazie a te per le belle cose che mi dici ;)</p>
<p>Rob.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Bruno</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-5085</link>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 13:27:57 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie per questa analisi di questo film! l&#039;ho visto e sinceramente mi ha scosso parecchio, se pur non capendone appieno i simboli.
Dopo questo post lo rivedrò in un ottica molto diversa!

Grazie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per questa analisi di questo film! l&#8217;ho visto e sinceramente mi ha scosso parecchio, se pur non capendone appieno i simboli.<br />
Dopo questo post lo rivedrò in un ottica molto diversa!</p>
<p>Grazie!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Bernabò</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-5032</link>
		<dc:creator>Roberto Bernabò</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 14:04:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemavistodame.com/?p=1571#comment-5032</guid>
		<description>&lt;b&gt;@Doriana&lt;/b&gt; Grazie a te, davvero. Questo post l&#039;ho scirtto in circa un mese di studio, e fa molto piacere quando qualcuno, sensibile come, te ne apprezzi il contenuto.

A presto allora.

;-)

Rob.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>@Doriana</b> Grazie a te, davvero. Questo post l&#8217;ho scirtto in circa un mese di studio, e fa molto piacere quando qualcuno, sensibile come, te ne apprezzi il contenuto.</p>
<p>A presto allora.</p>
<p>;-)</p>
<p>Rob.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Doriana</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-5031</link>
		<dc:creator>Doriana</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 13:39:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemavistodame.com/?p=1571#comment-5031</guid>
		<description>Mi chiamo Doriana,mi sono appena iscritta,sono felice di poter seguire recensioni di così alto livello.
Raramente si ha l&#039;oppurtunità di condividere veramente un film,specie film trasgressivi e difficili come questo.
Antichrist è un film bellissimo e sono concorde con l&#039;analisi che hai fatto.
Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi chiamo Doriana,mi sono appena iscritta,sono felice di poter seguire recensioni di così alto livello.<br />
Raramente si ha l&#8217;oppurtunità di condividere veramente un film,specie film trasgressivi e difficili come questo.<br />
Antichrist è un film bellissimo e sono concorde con l&#8217;analisi che hai fatto.<br />
Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Bellentani</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-4283</link>
		<dc:creator>Marco Bellentani</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2009 21:04:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemavistodame.com/?p=1571#comment-4283</guid>
		<description>Grazie di tutto.
Attenzione io non ho detto che sia da escludere l&#039;interpretazione dei simboli. Anzi, essa, come in Inferno di Strinberg, che è uno dei miei libri preferiti, è non solo esaltante, ma ricca di conclusioni. Tuttavia, l&#039;inconoscibile non è meno affascinante. Anzi. Il linguaggio cinematografo rende possibile, ricordiamoci di come erano usate le lanterne magiche dal cristianesimo - leggere: per spaventare con demoni e silouhette di diavoli tentatori - rende possibile e attivabile la materia dei sogni, delle fobie, dell&#039;oscuro dionisiaco. Questo Lars lo sa bene e non trascura il significante, ne per simboli, ne per testo, ma è attirato - da buon nordico, direi io - da quella palla oscura che produce vita, paure, sensazioni e che tuttavia non sarà mai completamente comprensibile dall&#039;uomo.
Il tentare di andare oltre, impoverisce il significato dell&#039;opera, della paura, ecc., forse la placa - di già l&#039;uomo ha sete di conoscenza solo perché ha paura di morire, ahimé - ma non la spazza. Perché l&#039;uomo sta sotto a quella piramide del foglio. Se si realizza i nietschiano, egli - dafoe - si innalza a anticristo, a modello della verità non culturale. L&#039;unica possibile, perché l&#039;unica che non prevede l&#039;antropocentrismo.
C&#039;è anche molta analisi freudiana, ovviamente, concordo - sono il primo a parlare di isterismo freudcristiano imposto dalla modernità ( e sono il primo a volerlo curare), ma certo Jung è superiore e lo rileva , non tanto l&#039;epilogo - ormai è nota la mia opinione su quel messaggio ultranaturale - bensì nel bosco, nell&#039;immagine del pianto e delle ghiande. L&#039;eterno ritorno è lì, a portata di mano e di zecche. 
In realtà, apprezzo anche io la scienza e la &quot;communità&quot; si pensiero, che eleva il potere della mente sulle cose normali della società: questa fa internet, hai perfettamente ragione.

A presto dunque :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie di tutto.<br />
Attenzione io non ho detto che sia da escludere l&#8217;interpretazione dei simboli. Anzi, essa, come in Inferno di Strinberg, che è uno dei miei libri preferiti, è non solo esaltante, ma ricca di conclusioni. Tuttavia, l&#8217;inconoscibile non è meno affascinante. Anzi. Il linguaggio cinematografo rende possibile, ricordiamoci di come erano usate le lanterne magiche dal cristianesimo &#8211; leggere: per spaventare con demoni e silouhette di diavoli tentatori &#8211; rende possibile e attivabile la materia dei sogni, delle fobie, dell&#8217;oscuro dionisiaco. Questo Lars lo sa bene e non trascura il significante, ne per simboli, ne per testo, ma è attirato &#8211; da buon nordico, direi io &#8211; da quella palla oscura che produce vita, paure, sensazioni e che tuttavia non sarà mai completamente comprensibile dall&#8217;uomo.<br />
Il tentare di andare oltre, impoverisce il significato dell&#8217;opera, della paura, ecc., forse la placa &#8211; di già l&#8217;uomo ha sete di conoscenza solo perché ha paura di morire, ahimé &#8211; ma non la spazza. Perché l&#8217;uomo sta sotto a quella piramide del foglio. Se si realizza i nietschiano, egli &#8211; dafoe &#8211; si innalza a anticristo, a modello della verità non culturale. L&#8217;unica possibile, perché l&#8217;unica che non prevede l&#8217;antropocentrismo.<br />
C&#8217;è anche molta analisi freudiana, ovviamente, concordo &#8211; sono il primo a parlare di isterismo freudcristiano imposto dalla modernità ( e sono il primo a volerlo curare), ma certo Jung è superiore e lo rileva , non tanto l&#8217;epilogo &#8211; ormai è nota la mia opinione su quel messaggio ultranaturale &#8211; bensì nel bosco, nell&#8217;immagine del pianto e delle ghiande. L&#8217;eterno ritorno è lì, a portata di mano e di zecche.<br />
In realtà, apprezzo anche io la scienza e la &#8220;communità&#8221; si pensiero, che eleva il potere della mente sulle cose normali della società: questa fa internet, hai perfettamente ragione.</p>
<p>A presto dunque :)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Bernabò</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-4276</link>
		<dc:creator>Roberto Bernabò</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 23:57:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemavistodame.com/?p=1571#comment-4276</guid>
		<description>&lt;b&gt;@Marco Bellentani&lt;/b&gt; Carissimo,

innanzitutto ben venuto qui (sai che è vero) ... attendevo &lt;strong&gt;il tuo commento&lt;/strong&gt;.

Grazie per l&#039;allargamento dell&#039;analisi, cosa in cui speravo sopratutto da persone, come te, esperte dei temi esoterici.

So benissimo che &lt;strong&gt;meno si svela&lt;/strong&gt;, e più si sta nel giusto, in questo campo.

Ciò non di meno, avendo a che fare con un genio provocatore come Lars, ho voluto (e lo ammetto), a mia volta &lt;strong&gt;contro-provocare&lt;/strong&gt;.

Ammetto, dunque, pubblicamente, che &lt;strong&gt;le tue considerazioni&lt;/strong&gt;, pur non essendo ancora esaustive, &lt;strong&gt;offrono spunti di riflessione considerevoli&lt;/strong&gt;. 

E di questo ti ringrazio anche a nome dei miei lettori.

In primo luogo, ti dico la verità, &lt;strong&gt;non so quanto Lars desideri essere non compreso&lt;/strong&gt;.

Semmai, il tema è quello di &lt;strong&gt;rivolgersi solo a chi può comprenderlo&lt;/strong&gt;, ... e su questo non andrebbe fatta, ovviamente a mio modo di vedere, confusione.

I riferimenti lui li palesa (mai come in quest&#039;opera), sta al pubblico, in grado di coglierli, il compito di farlo. Del resto io lo chiarisco nell&#039;incipit, che il film, &lt;strong&gt;non è adatto a tutti&lt;/strong&gt;.

In secundis, vorrei aggiungere, &lt;strong&gt;non c&#039;è solo l&#039;analisi Junghiana&lt;/strong&gt;, che pure io cito.

C&#039;è anche quella &lt;strong&gt;alchemica &lt;/strong&gt;e quella &lt;strong&gt;Strindberghiana&lt;/strong&gt;, non dimenticarle.

E grazie soprattutto del riferimento al titolo dell&#039;opera, elemento sul quale Lars von Trier si è sempre concentrato molto, basti pensare a Dogville (riferimento ribaltato da God).

Ed anche alla correttisima sottolineatura circa i significanti dell&#039;epilogo che guarda caso coincidono anche con l&#039;ultima fase del processo alchemico:

Leucosi
(Albedo)
(Opera al bianco)
Acqua
Primavera
Aurora

Grazie, quindi, di questi ulteriori spunti, davvero, che in gran parte condivido.

E&#039; questo il senso più nobile della &lt;strong&gt;conoscenza aumentata &lt;/strong&gt;(come mi piace dire,&lt;strong&gt; nel tempo e nello spazio, che da tempo teorizzo a proposito dei blog e dei social network&lt;/strong&gt;.

Ammetterai che, se c&#039;è una cosa che impariamo, &lt;strong&gt;è quella del confronto dialettico&lt;/strong&gt;, da questo tipo di discussioni, &lt;strong&gt;anche se, (e chi se ne frega) dovrebbero rimanere oscure come dici tu&lt;/strong&gt;.

Con stima e riconoscenza.

Rob.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>@Marco Bellentani</b> Carissimo,</p>
<p>innanzitutto ben venuto qui (sai che è vero) &#8230; attendevo <strong>il tuo commento</strong>.</p>
<p>Grazie per l&#8217;allargamento dell&#8217;analisi, cosa in cui speravo sopratutto da persone, come te, esperte dei temi esoterici.</p>
<p>So benissimo che <strong>meno si svela</strong>, e più si sta nel giusto, in questo campo.</p>
<p>Ciò non di meno, avendo a che fare con un genio provocatore come Lars, ho voluto (e lo ammetto), a mia volta <strong>contro-provocare</strong>.</p>
<p>Ammetto, dunque, pubblicamente, che <strong>le tue considerazioni</strong>, pur non essendo ancora esaustive, <strong>offrono spunti di riflessione considerevoli</strong>. </p>
<p>E di questo ti ringrazio anche a nome dei miei lettori.</p>
<p>In primo luogo, ti dico la verità, <strong>non so quanto Lars desideri essere non compreso</strong>.</p>
<p>Semmai, il tema è quello di <strong>rivolgersi solo a chi può comprenderlo</strong>, &#8230; e su questo non andrebbe fatta, ovviamente a mio modo di vedere, confusione.</p>
<p>I riferimenti lui li palesa (mai come in quest&#8217;opera), sta al pubblico, in grado di coglierli, il compito di farlo. Del resto io lo chiarisco nell&#8217;incipit, che il film, <strong>non è adatto a tutti</strong>.</p>
<p>In secundis, vorrei aggiungere, <strong>non c&#8217;è solo l&#8217;analisi Junghiana</strong>, che pure io cito.</p>
<p>C&#8217;è anche quella <strong>alchemica </strong>e quella <strong>Strindberghiana</strong>, non dimenticarle.</p>
<p>E grazie soprattutto del riferimento al titolo dell&#8217;opera, elemento sul quale Lars von Trier si è sempre concentrato molto, basti pensare a Dogville (riferimento ribaltato da God).</p>
<p>Ed anche alla correttisima sottolineatura circa i significanti dell&#8217;epilogo che guarda caso coincidono anche con l&#8217;ultima fase del processo alchemico:</p>
<p>Leucosi<br />
(Albedo)<br />
(Opera al bianco)<br />
Acqua<br />
Primavera<br />
Aurora</p>
<p>Grazie, quindi, di questi ulteriori spunti, davvero, che in gran parte condivido.</p>
<p>E&#8217; questo il senso più nobile della <strong>conoscenza aumentata </strong>(come mi piace dire,<strong> nel tempo e nello spazio, che da tempo teorizzo a proposito dei blog e dei social network</strong>.</p>
<p>Ammetterai che, se c&#8217;è una cosa che impariamo, <strong>è quella del confronto dialettico</strong>, da questo tipo di discussioni, <strong>anche se, (e chi se ne frega) dovrebbero rimanere oscure come dici tu</strong>.</p>
<p>Con stima e riconoscenza.</p>
<p>Rob.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Bellentani</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-4274</link>
		<dc:creator>Marco Bellentani</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 19:57:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemavistodame.com/?p=1571#comment-4274</guid>
		<description>Credo che, nel caso di &lt;strong&gt;Antichrist&lt;/strong&gt;, non ci si debba fermare troppo ad un livello &quot;primo&quot;. 

Tutto il discorso su simboli, ecc ecc, è corretto, le fobie di Lars, i raccordi, ecc., ma l&#039;interpretazione dei simboli, una volta effettuata, svuota totalmente di senso l&#039;opera. 

Molto cose, nell&#039;oscuro, non hanno senso: non sono simboli, esistono e non devono essere comprese.

E&#039; questo il loro fascino: semmai l&#039;ultimo tuo commento, Rob., dove si accenna a un&#039;analisi degli archetipi junghiani, corregge il tiro. 

Per capire il linguaggio &lt;em&gt;&lt;strong&gt;non umano&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, bisogna vivere nel bosco, e non andare in chiesa.

Faccio altresì presente che, su questa versione, anche Lars è stato esplicito, sottolineando alcune immagini, visione come parti inspiegabile della mente. Andando troppo (ho detto troppo), sotto nella direzione simbolica si contravviene, quindi, anche al pensiero dell&#039;autore.

Quello che non traspare nella comprensione del significato è l&#039;&lt;strong&gt;anticristo&lt;/strong&gt;: eppur esso è protagonista nel titolo. L&#039;anticristo, Dafoe (non a caso un&#039;analista), con cui la natura parla (fruscii, animali, segni, fiori), a differenza della &lt;strong&gt;strega-repressa-isterica&lt;/strong&gt;. E&#039; lui che deve capire il suo destino riformatore.

Le religioni, come dice giustamente Lars, non sono altro che aspetti culturali per incutere senso di colpa e regole negli uomini. Il senso di colpa della &lt;strong&gt;donna-strega perseguitata&lt;/strong&gt; per la sua superiorità. 

Il sacrificio del nuovo messia, un anticristo non nostro, ovviamente simbolo della &quot;&lt;strong&gt;religione&lt;/strong&gt;&quot; della natura, che piange e incute timore alla femmina (incapace persino di calpestarla), proprio perché ritenuta maligna, passa attraverso i millenni di cristianesimo, di torture medioevali, di regolamento di conti. La donna è vittima, succube del cristianesimo (la ruota di Grace e dell&#039;analista Dafoe...): la donna è isterica PER senso di colpa, PER imposizione. E&#039; vittima di millenni di sottomissione psicologica: ecco la reazione della follia. 

Il nuovo essere, finalmente, non asseconda più la masturbazione freud-cristiana ammantata di buoni propositi e di analisi. Si cambia era, il sacrificio di una ... per il popolo. Noi facciamo parte della natura, lo scopo di &quot;&lt;strong&gt;Dafoe&lt;/strong&gt;&quot;, l&#039;immagine in dissolvenza dei &lt;strong&gt;&lt;em&gt;tre mendicanti&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ... siamo le ghiande che riproducono il passato, così come l&#039;acqua che scroscia dal cielo ... oppure la neve ...

L&#039;atto contro-natura, l&#039;infibulazione, non può essere tollerato: la castrazione freud-cristiana  non è ammessa dalla natura. Il sesso è lo strumento della vita, altro che peccato !!! 

Ergo la ribellione. 

La consapevolezza di nutrirsi di more e frutti, disperso in un bosco che non minaccia, ma offre vita. 

A quel punto, l&#039;anticristo è pronto al suo destino ... a riscattare il popolo di streghe-donne oppresse della cristianità e dall&#039;era moderna, dal senso freudiano delle cose. Un trionfo di Jung e Nietzsche! Un trionfo satanico, glorioso: del tutto privo del senso del male, ma pagano, ristrutturante. Ergo egli sale al monte, in antitesi alle prediche di cristo alle messi, e attende-abbraccia il proprio popolo represso dalla cultura, soggiogato in paure e fobie, condannato all&#039;isteria, perché non compreso e, dunque, come sempre fa il popolo occidentale: combattuto come un male!

&lt;strong&gt;&quot;Il caos regna sovrano&quot;&lt;/strong&gt; - dice la volpe. La volpe comunica con l&#039;anticristo, col messia che comprende il linguaggio della natura. La volpe esorta il prescelto all&#039;azione.

Questo, aggiungo secondo me, è il vero senso e significato altro, dionisiaco e curativo (ammetto: anche per la misoginia Larsiana) del film.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che, nel caso di <strong>Antichrist</strong>, non ci si debba fermare troppo ad un livello &#8220;primo&#8221;. </p>
<p>Tutto il discorso su simboli, ecc ecc, è corretto, le fobie di Lars, i raccordi, ecc., ma l&#8217;interpretazione dei simboli, una volta effettuata, svuota totalmente di senso l&#8217;opera. </p>
<p>Molto cose, nell&#8217;oscuro, non hanno senso: non sono simboli, esistono e non devono essere comprese.</p>
<p>E&#8217; questo il loro fascino: semmai l&#8217;ultimo tuo commento, Rob., dove si accenna a un&#8217;analisi degli archetipi junghiani, corregge il tiro. </p>
<p>Per capire il linguaggio <em><strong>non umano</strong></em>, bisogna vivere nel bosco, e non andare in chiesa.</p>
<p>Faccio altresì presente che, su questa versione, anche Lars è stato esplicito, sottolineando alcune immagini, visione come parti inspiegabile della mente. Andando troppo (ho detto troppo), sotto nella direzione simbolica si contravviene, quindi, anche al pensiero dell&#8217;autore.</p>
<p>Quello che non traspare nella comprensione del significato è l&#8217;<strong>anticristo</strong>: eppur esso è protagonista nel titolo. L&#8217;anticristo, Dafoe (non a caso un&#8217;analista), con cui la natura parla (fruscii, animali, segni, fiori), a differenza della <strong>strega-repressa-isterica</strong>. E&#8217; lui che deve capire il suo destino riformatore.</p>
<p>Le religioni, come dice giustamente Lars, non sono altro che aspetti culturali per incutere senso di colpa e regole negli uomini. Il senso di colpa della <strong>donna-strega perseguitata</strong> per la sua superiorità. </p>
<p>Il sacrificio del nuovo messia, un anticristo non nostro, ovviamente simbolo della &#8220;<strong>religione</strong>&#8221; della natura, che piange e incute timore alla femmina (incapace persino di calpestarla), proprio perché ritenuta maligna, passa attraverso i millenni di cristianesimo, di torture medioevali, di regolamento di conti. La donna è vittima, succube del cristianesimo (la ruota di Grace e dell&#8217;analista Dafoe&#8230;): la donna è isterica PER senso di colpa, PER imposizione. E&#8217; vittima di millenni di sottomissione psicologica: ecco la reazione della follia. </p>
<p>Il nuovo essere, finalmente, non asseconda più la masturbazione freud-cristiana ammantata di buoni propositi e di analisi. Si cambia era, il sacrificio di una &#8230; per il popolo. Noi facciamo parte della natura, lo scopo di &#8220;<strong>Dafoe</strong>&#8220;, l&#8217;immagine in dissolvenza dei <strong><em>tre mendicanti</em></strong> &#8230; siamo le ghiande che riproducono il passato, così come l&#8217;acqua che scroscia dal cielo &#8230; oppure la neve &#8230;</p>
<p>L&#8217;atto contro-natura, l&#8217;infibulazione, non può essere tollerato: la castrazione freud-cristiana  non è ammessa dalla natura. Il sesso è lo strumento della vita, altro che peccato !!! </p>
<p>Ergo la ribellione. </p>
<p>La consapevolezza di nutrirsi di more e frutti, disperso in un bosco che non minaccia, ma offre vita. </p>
<p>A quel punto, l&#8217;anticristo è pronto al suo destino &#8230; a riscattare il popolo di streghe-donne oppresse della cristianità e dall&#8217;era moderna, dal senso freudiano delle cose. Un trionfo di Jung e Nietzsche! Un trionfo satanico, glorioso: del tutto privo del senso del male, ma pagano, ristrutturante. Ergo egli sale al monte, in antitesi alle prediche di cristo alle messi, e attende-abbraccia il proprio popolo represso dalla cultura, soggiogato in paure e fobie, condannato all&#8217;isteria, perché non compreso e, dunque, come sempre fa il popolo occidentale: combattuto come un male!</p>
<p><strong>&#8220;Il caos regna sovrano&#8221;</strong> &#8211; dice la volpe. La volpe comunica con l&#8217;anticristo, col messia che comprende il linguaggio della natura. La volpe esorta il prescelto all&#8217;azione.</p>
<p>Questo, aggiungo secondo me, è il vero senso e significato altro, dionisiaco e curativo (ammetto: anche per la misoginia Larsiana) del film.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cinemasema</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-4259</link>
		<dc:creator>cinemasema</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 16:09:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemavistodame.com/?p=1571#comment-4259</guid>
		<description>Recensione affascinante, interessante, stimolante. Purtroppo non sono riuscito a vedere il film ma dopo aver letto questo tuo capolavoro non sto nella pelle. Dopo averlo visto rileggerò la tua recensione. A presto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Recensione affascinante, interessante, stimolante. Purtroppo non sono riuscito a vedere il film ma dopo aver letto questo tuo capolavoro non sto nella pelle. Dopo averlo visto rileggerò la tua recensione. A presto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Bernabò</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-4251</link>
		<dc:creator>Roberto Bernabò</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 23:07:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemavistodame.com/?p=1571#comment-4251</guid>
		<description>&lt;strong&gt;21 pagine di post&lt;/strong&gt; ... grazie a tutti per i commenti, mi dispiace se per ora &lt;strong&gt;non risponderò alle interessantissime questioni postemi&lt;/strong&gt;.

In verità sono già alla &lt;strong&gt;seconda visione del film&lt;/strong&gt; (pagando il biglietto e ci tengo a questo dettaglio) e credo, come mi è stato segnalato da persone più esperte di me in queste materie, che &lt;strong&gt;manchino ancora tre prospettive alla mia analisi&lt;/strong&gt;:

1. &lt;strong&gt;una prettamente alchemica &lt;/strong&gt; con riferimento alle &lt;strong&gt;quattro fasi del processo alchemico&lt;/strong&gt; (proprio, guarda caso, &lt;strong&gt;come i capitoli dell&#039;opera&lt;/strong&gt; - escludendo, ovviamente, &lt;strong&gt;il prologo ed includendo, invece, l&#039;epilogo&lt;/strong&gt;) ed in particolare:

&lt;strong&gt;Melanosi&lt;/strong&gt;
&lt;strong&gt;(Nigredo)&lt;/strong&gt;
(Opera al nero)
Terra
Inverno
Notte

&lt;strong&gt;Xantosi&lt;/strong&gt;
&lt;strong&gt;(Citrinitas)&lt;/strong&gt;
(Opera al giallo)
Aria
Estate

&lt;strong&gt;Iosi&lt;/strong&gt;
(Rubedo)
(Opera al Rosso)
Fuoco
Autunno
Tramonto

&lt;strong&gt;Leucosi&lt;/strong&gt;
&lt;strong&gt;(Albedo)&lt;/strong&gt;
(Opera al bianco)
Acqua
Primavera
Aurora

Fase finale del processo alchemico, &lt;strong&gt;facilmente indenficabile con l&#039;epilogo&lt;/strong&gt;.


2. &lt;strong&gt;Una seconda più orientata alla psicoanalisi profonda&lt;/strong&gt; ed agli &lt;strong&gt;archetipi Junghiani&lt;/strong&gt;.

3. &lt;strong&gt;Una terza che metta in relazione questa opera con il libro &lt;/strong&gt;&quot;&lt;strong&gt;Inferno&lt;/strong&gt;&quot; dello scrittore e drammaturgo svedese &lt;strong&gt;August Strindberg&lt;/strong&gt;.

Questo non è un post ... è un &lt;strong&gt;work in progress&lt;/strong&gt;.

C&#039;è ancora di che riflettere non credete?

Rob.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>21 pagine di post</strong> &#8230; grazie a tutti per i commenti, mi dispiace se per ora <strong>non risponderò alle interessantissime questioni postemi</strong>.</p>
<p>In verità sono già alla <strong>seconda visione del film</strong> (pagando il biglietto e ci tengo a questo dettaglio) e credo, come mi è stato segnalato da persone più esperte di me in queste materie, che <strong>manchino ancora tre prospettive alla mia analisi</strong>:</p>
<p>1. <strong>una prettamente alchemica </strong> con riferimento alle <strong>quattro fasi del processo alchemico</strong> (proprio, guarda caso, <strong>come i capitoli dell&#8217;opera</strong> &#8211; escludendo, ovviamente, <strong>il prologo ed includendo, invece, l&#8217;epilogo</strong>) ed in particolare:</p>
<p><strong>Melanosi</strong><br />
<strong>(Nigredo)</strong><br />
(Opera al nero)<br />
Terra<br />
Inverno<br />
Notte</p>
<p><strong>Xantosi</strong><br />
<strong>(Citrinitas)</strong><br />
(Opera al giallo)<br />
Aria<br />
Estate</p>
<p><strong>Iosi</strong><br />
(Rubedo)<br />
(Opera al Rosso)<br />
Fuoco<br />
Autunno<br />
Tramonto</p>
<p><strong>Leucosi</strong><br />
<strong>(Albedo)</strong><br />
(Opera al bianco)<br />
Acqua<br />
Primavera<br />
Aurora</p>
<p>Fase finale del processo alchemico, <strong>facilmente indenficabile con l&#8217;epilogo</strong>.</p>
<p>2. <strong>Una seconda più orientata alla psicoanalisi profonda</strong> ed agli <strong>archetipi Junghiani</strong>.</p>
<p>3. <strong>Una terza che metta in relazione questa opera con il libro </strong>&#8220;<strong>Inferno</strong>&#8221; dello scrittore e drammaturgo svedese <strong>August Strindberg</strong>.</p>
<p>Questo non è un post &#8230; è un <strong>work in progress</strong>.</p>
<p>C&#8217;è ancora di che riflettere non credete?</p>
<p>Rob.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Jacopo</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-4244</link>
		<dc:creator>Jacopo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 08:33:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemavistodame.com/?p=1571#comment-4244</guid>
		<description>Ciao Rob, sono Jacopo di H.I.T (genesi dell&#039;esistenza). Ieri sono stato a vedere Antichrist e mi ha lasciato di sasso. Volevo scriverti una mail per sapere il parere di un &quot;addetto ai lavori&quot; (dato anche il risultato non eccezionale che ha ricevuto a cannes, che sinceramente non mi spiego), ma ho già trovato la tua recensione/interpretazione molto convincente sul blog. Mi hai chiarito diversi punti che avevo intuito ma non mi erano rimasti completamente intellegibili.

Continua così, a presto :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Rob, sono Jacopo di H.I.T (genesi dell&#8217;esistenza). Ieri sono stato a vedere Antichrist e mi ha lasciato di sasso. Volevo scriverti una mail per sapere il parere di un &#8220;addetto ai lavori&#8221; (dato anche il risultato non eccezionale che ha ricevuto a cannes, che sinceramente non mi spiego), ma ho già trovato la tua recensione/interpretazione molto convincente sul blog. Mi hai chiarito diversi punti che avevo intuito ma non mi erano rimasti completamente intellegibili.</p>
<p>Continua così, a presto :)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: souffle</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-4226</link>
		<dc:creator>souffle</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 17:25:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemavistodame.com/?p=1571#comment-4226</guid>
		<description>Mi complimento anche io sulla tua puntuale analisi.

Vorrei capire meglio cosa intendi per femmineo.
Sia che lo si intenda come &quot;parte femminile dell&#039;uomo&quot; sia come &quot;femmina&quot; in contrapposizione al &quot;maschio&quot; non mi pare che ne esca bene la donna...

E questo mi potra alla questione &quot;misoginia&quot; e al suo fraintendimento.

Tu dici &quot;il femmineo, come volto divino ed al tempo stesso satanico, che è agente attivo del dolore della condizione dell’uomo sulla terra

Da quanto dici mi pare di capire che quando parli di uomo parli di &quot;maschio&quot;, quindi di un essere dominante che subisce dolore dalla presenza del &quot;femmineo&quot;.

La donna sarebbe solo agente attivo del dolore dell&#039;uomo che rimane quindi il Soggetto del mondo.

Ora, se ho capito bene e se questa è la posizione di VOn Trier, peraltro enunciata anche in altre pellicole, la &quot;misoginia&quot; andrebbe declinata non come &quot;odio per le donne&quot; ma affermazione di una loro precisa posizione nel mondo.

E questa posizione la condividono quasi tutti i maschi. Solo che spesso non la comunicano alle loro compagne/mogli/amanti... ^^

Altrimenti rischiano di restare a bocca asciutta...

E quanto alla impurità dell&#039;atto sessuale che giustamente sottolinei perchè cifra cui Lars ci ha abituato, non è forse colpa della donna se questa impurità viene fuori? Non è forse la donna a &quot;istigare l&#039;uomo&quot;.

&quot;La donna mia ha dato dell&#039;albero e io ne ho mangiato&quot;.
Per quanto uno possa andare oltre il dato letterale della Genesi, qualcosa vorrà pure dire se viene addossata alla Donna la responsabilità della cacciata dell&#039;Uomo dall&#039;Eden...


Quanto al Lars Von Trier produttore, ricordo che produce con profitto anche film porno (etero e gay, perchè il mercato va coperto tutto), coi quali suppongo copra anche i costi dei film più tradizionali.
Un saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi complimento anche io sulla tua puntuale analisi.</p>
<p>Vorrei capire meglio cosa intendi per femmineo.<br />
Sia che lo si intenda come &#8220;parte femminile dell&#8217;uomo&#8221; sia come &#8220;femmina&#8221; in contrapposizione al &#8220;maschio&#8221; non mi pare che ne esca bene la donna&#8230;</p>
<p>E questo mi potra alla questione &#8220;misoginia&#8221; e al suo fraintendimento.</p>
<p>Tu dici &#8220;il femmineo, come volto divino ed al tempo stesso satanico, che è agente attivo del dolore della condizione dell’uomo sulla terra</p>
<p>Da quanto dici mi pare di capire che quando parli di uomo parli di &#8220;maschio&#8221;, quindi di un essere dominante che subisce dolore dalla presenza del &#8220;femmineo&#8221;.</p>
<p>La donna sarebbe solo agente attivo del dolore dell&#8217;uomo che rimane quindi il Soggetto del mondo.</p>
<p>Ora, se ho capito bene e se questa è la posizione di VOn Trier, peraltro enunciata anche in altre pellicole, la &#8220;misoginia&#8221; andrebbe declinata non come &#8220;odio per le donne&#8221; ma affermazione di una loro precisa posizione nel mondo.</p>
<p>E questa posizione la condividono quasi tutti i maschi. Solo che spesso non la comunicano alle loro compagne/mogli/amanti&#8230; ^^</p>
<p>Altrimenti rischiano di restare a bocca asciutta&#8230;</p>
<p>E quanto alla impurità dell&#8217;atto sessuale che giustamente sottolinei perchè cifra cui Lars ci ha abituato, non è forse colpa della donna se questa impurità viene fuori? Non è forse la donna a &#8220;istigare l&#8217;uomo&#8221;.</p>
<p>&#8220;La donna mia ha dato dell&#8217;albero e io ne ho mangiato&#8221;.<br />
Per quanto uno possa andare oltre il dato letterale della Genesi, qualcosa vorrà pure dire se viene addossata alla Donna la responsabilità della cacciata dell&#8217;Uomo dall&#8217;Eden&#8230;</p>
<p>Quanto al Lars Von Trier produttore, ricordo che produce con profitto anche film porno (etero e gay, perchè il mercato va coperto tutto), coi quali suppongo copra anche i costi dei film più tradizionali.<br />
Un saluto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Chimy</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-4220</link>
		<dc:creator>Chimy</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 23:31:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemavistodame.com/?p=1571#comment-4220</guid>
		<description>Ciao Rob, innanzitutto complimenti per un&#039;analisi di tale livello.

Seppur a me il film non abbia convinto, lo reputo (come detto) una delle opere più necessarie di approfondimenti, riflessioni e visioni uscite negli ultimi anni.

Di tutta la tua analisi mi sono piaciuti e interessati moltissimi punti... ma mi soffermo in particolare sul tuo discorso sul prologo che mi ha affascinato molto. Il discorso su come il prologo sia una prefigurazione di quello che vedremo dopo.. ma forse anche un riassunto dello stile e del punto di vista che von Trier adotta nei suoi film.
Il prologo è il capolavoro del film. Per me dopo c&#039;è un calo forte, ma questo ha poca importanza... perché in un film del genere l&#039;importante è scavare oltre la superficie e dentro il testo, cercare le significazioni e i punti di vibrazione... e tu ci sei riuscito ancora una volta benissimo.

Un caro saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Rob, innanzitutto complimenti per un&#8217;analisi di tale livello.</p>
<p>Seppur a me il film non abbia convinto, lo reputo (come detto) una delle opere più necessarie di approfondimenti, riflessioni e visioni uscite negli ultimi anni.</p>
<p>Di tutta la tua analisi mi sono piaciuti e interessati moltissimi punti&#8230; ma mi soffermo in particolare sul tuo discorso sul prologo che mi ha affascinato molto. Il discorso su come il prologo sia una prefigurazione di quello che vedremo dopo.. ma forse anche un riassunto dello stile e del punto di vista che von Trier adotta nei suoi film.<br />
Il prologo è il capolavoro del film. Per me dopo c&#8217;è un calo forte, ma questo ha poca importanza&#8230; perché in un film del genere l&#8217;importante è scavare oltre la superficie e dentro il testo, cercare le significazioni e i punti di vibrazione&#8230; e tu ci sei riuscito ancora una volta benissimo.</p>
<p>Un caro saluto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mapi</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-4219</link>
		<dc:creator>Mapi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 16:31:12 +0000</pubDate>
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		<description>grazie Rob., e un abbraccio Mapi :-)</description>
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		<title>Di: ottavia</title>
		<link>http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/comment-page-1/#comment-4218</link>
		<dc:creator>ottavia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 16:26:23 +0000</pubDate>
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		<description>caro rob mi ha appassionato molto la tua critica e la descrizione così precisa e puntuale, ma su alcune, anzi molte parti ho sorvolato ... ho talmente paura dell&#039;esoterico che, volutamente ne sono stata sempre fuori ... credo che l&#039;ultimo film che ho visto (perdonami la bestemmia dell&#039;accostamento) è stato Suspiria di Dario Argento, dopo il quale non ho dormito per quasi un mese ... vivo in un mondo tutto mio, molto delicato e concreto e cerco di pensare alle nuvolette, agli angioletti ed ai nostri genitori ed affetti che non ci sono più e ci guardano benevolmente dall&#039;alto ... lo sò è limitativo ma è un equilibrio che ho raggiunto e del quale sono abbastanza contenta ... della serie ... credo perché credo ... ma non voglio farmi troppe domande. Comunque complimenti, riesci sempre ad analizzare bene tutti i film che prendi in esame ... è come vederli attraverso i tuoi occhi ... se ce l&#039;hai mi mandi la tua recensione di &quot;pomodori verdi fritti alla fermata del treno&quot;? Magnifico film..........ti abbraccio forte, un grande bacio O.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro rob mi ha appassionato molto la tua critica e la descrizione così precisa e puntuale, ma su alcune, anzi molte parti ho sorvolato &#8230; ho talmente paura dell&#8217;esoterico che, volutamente ne sono stata sempre fuori &#8230; credo che l&#8217;ultimo film che ho visto (perdonami la bestemmia dell&#8217;accostamento) è stato Suspiria di Dario Argento, dopo il quale non ho dormito per quasi un mese &#8230; vivo in un mondo tutto mio, molto delicato e concreto e cerco di pensare alle nuvolette, agli angioletti ed ai nostri genitori ed affetti che non ci sono più e ci guardano benevolmente dall&#8217;alto &#8230; lo sò è limitativo ma è un equilibrio che ho raggiunto e del quale sono abbastanza contenta &#8230; della serie &#8230; credo perché credo &#8230; ma non voglio farmi troppe domande. Comunque complimenti, riesci sempre ad analizzare bene tutti i film che prendi in esame &#8230; è come vederli attraverso i tuoi occhi &#8230; se ce l&#8217;hai mi mandi la tua recensione di &#8220;pomodori verdi fritti alla fermata del treno&#8221;? Magnifico film&#8230;&#8230;&#8230;.ti abbraccio forte, un grande bacio O.</p>
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