cinemavistodame.com di Roberto Bernabò

I film in uscita dal 26 settembre 2008

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La notizia del giorno è che Gomorra, la pellicola di Matteo Garrone che ha trasposto, in un modo davvero originale, dal letterario al filmico, il celeberrimo libro inchiesta di Roberto Saviano, rappresenterà l’Italia alla notte degli Oscar.

Chi legge i miei mei blog sa quanto io abbia apprezzato sia il libro (qui) sin da tempi non sospetti, sia il film.

Un bannerone dell’opera è sull’altro mio blog dalla settimana della sua uscita nelle sale italiane.

Noi non vorremmo sbilanciarci … ma pensiamo che il film potrebbe anche aggiudicarsi la statuetta.

Ricordatevi queste mie profetiche parole quando sarà il momento. In bocca al lupo al Matteo. Il mio post è qui.

§§§

Come di consueto, però, passiamo ora in rassegna i film in uscita questa settimana:

Nei cinema dal 26 settembre 2008

  • Sfida senza regole –  di Jon Avnet
  • Parigi – di Cédric Klapisch
  • La Mummia 3 – La tomba dell’Imperatore Dragone – di Rob Cohen
  • Un segreto tra di noi – di Dennis Lee
  • La canarina assassinata – di Daniele Cascella

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Sfida senza regole

titolo originale: Righteous Kill
nazione: U.S.A.
anno: 2008
regia: Jon Avnet
genere: Azione / Avventura
durata: 100 min.
distribuzione: 01 Distribution
cast: A. Pacino (Detective Rooster) • R. De Niro (Detective Turk) • 50 cent (Spider) • C. Gugino (Karen Corelli) • J. Leguizamo (Detective Perez) • D. Wahlberg (Detective Riley) • B. Dennehy (Lt. Hingis) • D. Futterman (Aron Ziedler) • T. Glover (Jessica) • R. Dyrdek (Rambo)
sceneggiatura: R. Gewirtz
musiche: E. Shearmur
fotografia: D. Lenoir
montaggio: P. Hirsch

Trama: Turk e Rooster sono due esperti veterani del New York Police Department prossimi alla pensione, chiamati ad indagare su un omicidio che sembra avere legami con un caso risolto molti anni prima. Nell’arco di breve tempo l’assassino, convinto di essere un vigilante al servizio della comunità, si rivela essere un serial killer: su ogni vittima lascia poesie di quattro righe ispirate agli omicidi appena commessi…

Al Pacino, Robert De Niro, un tempo fino a pochi minuti … ehm volevo dire anni … mi sarei fiondato al cinema quasi incredulo …

Oggi leggo il box office made in USA, guardo la locandina, il trailer e mi sembra tutto roba già vista.

Oh si certo è il secondo film più visto lì, e allora. Il primo è Hancock … regolatevi voi. Si ok pari merito (anzi un po’ … molto più su di Burn After Reading – A prova di spia, dei miei amati Fratelli Coen) ma loro sono un caso a parte e lo sapete ;)

Morale? Chi ama il genere poliziesco americano si divertirà … se non altro a vedere due mostri sacri dell’Actor Studios divertirsi a duettare insieme … ma in lingua originale … perché Al Pacino non doppiato da Giancarlo Giannini fa un po’ cagare … senza offese eh.

Tre stars per i due vecchi attori. Non certo per il regista Jon Avnet, ma queste sono opinioni personali opinabili.

01 Distribution del resto … e come te sbagli …

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Parigi

titolo originale: Paris
nazione: Francia
anno: 2008
regia: Cédric Klapisch
genere: Commedia
durata: 130 min.
distribuzione: Bim Distribuzione
cast: J. Binoche (Élise) • R. Duris (Pierre) • F. Luchini (Roland Verneuil) • A. Dupontel (Jean) • F. Cluzet (Philippe Verneuil) • K. Viard (panettiera) • M. Laurent (Laetitia)
sceneggiatura: C. Klapisch
musiche: L. Dury • R. Burke
fotografia: C. Beaucarne
montaggio: F. Sandberg

Trama: Pierre, ballerino professionista, ha scoperto di essere gravemente malato ed è in attesa di un trapianto cardiaco. Bloccato in casa, sospeso tra la vita e la morte, dal balcone del suo appartamento di Parigi, Pierre inizia ad osservare gli abitanti del quartiere. Grazie al suo nuovo passatempo e all’arrivo in casa della sorella Élise (che si è trasferita da lui, con i tre figli, per accudirlo) Pierre viene così a conoscenza di un universo umano dove, ognuno con i suoi problemi, cerca come lui di sopravvivere giorno per giorno.

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Ve lo ricordate il film “L’appartamento spagnolo” che ha vinto più premi lui che tutti quelli che Pupi Avati potrebbe mai sognarsi nella sua vita?

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Beh questo film è dello stesso regista. Cédric Klapisch. Che razza di nome, vero?

Noi, quel film, lo annotammo come una pellicola carica di freschezza narrativa e di humor.

Diventano gli eroi delle storie che m’invento“. Il fascino di una città come Parigi vista con gli occhi di un malato è un soggetto che m’intriga. Lo so sarà mieloso e romantico da fare schifo, ma io sono fatto così che ci volete fare?

Qui siamo in un trend nettamente in crescita rispetto al semi paccp di sopra.

Motivo per cui Cédric Klapisch si conquista la mia prima copertina e il suo film tre stars virgola cinque, non una di più ma neanche una di meno e la segnalazione come pellicola da vedere del weekend secondo questo modesto bloggger.

Ehm … modesto è detto fra le righe  …

Ah dimenticavo c’è un mio amore di un quasi quindicennio fa: Juliette Binoche … sospiro. Mai dimenticata la sua suprema interpretazione in Trois couleurs: Bleu,  del mai abbastanza compianto maestro Krzysztof Kieslowski.

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Un segreto tra di noi

titolo originale: Fireflies in the garden
nazione: U.S.A.
anno: 2008
regia: Dennis Lee
genere: Drammatico
durata: 120 min.
distribuzione: Medusa Film
cast: J. Roberts (Lisa Waechter) • W. Dafoe (Charles Waechter) • R. Reynolds (Michael Waechter) • E. Watson (Jane Lawrence) • C. Moss (Kelly Hanson)
sceneggiatura: D. Lee
fotografia: D. Moder
montaggio: D. Allen • R. Brakey

Trama: I Taylor non potrebbero rappresentare meglio la tipica famiglia americana di successo. Charles, il capofamiglia, governa un istituto universitario e presto potrebbe diventarne il presidente, suo figlio Michael è un romanziere di successo, sua figlia Ryan è stata accolta alla facoltà di legge di una prestigiosa università e sua moglie Lisa sta per concludere gli studi che aveva interrotto per badare ai figli. Tuttavia, in occasione di un viaggio per una riunione di famiglia nella città natale di Charles, antichi rancori e memorie nascoste riaffioreranno con tragiche conseguenze.

Jesus Henry Christ … non non è un’esclamazione sbagliata … è un film del 2003 del regista Dennis Lee autore anche dello screenplay che vi consiglierei di vedere prima o poi. Vinse ben due premi per la sceneggiatura.

Che dire … anche qui ritroviamo un vecchio (eh gli anni passano per tutti) il mitico Wiliam Dafoe e la non più giovanissima Julia Roberts.

Il film, secondo me, è meglio del pacco dei due vecchi di sopra, ma non credo poi più di tanto.

Già … l’estate è finita … un film drammatico nel weekend non è esattamente la cosa che ho in mente … e voi?

Tre stars virgola cinque per dovere di cronaca ma io passo e voi?

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La Mummia 3 – La tomba dell’Imperatore Dragone

titolo originale: The Mummy: Tomb of the Dragon Emperor
nazione: U.S.A.
anno: 2008
regia: Rob Cohen
genere: Azione / Avventura
durata: 114 min.
distribuzione: United International Pictures
cast: B. Fraser (Rick O’Connell) • J. Hannah (Jonathan Carnahan) • M. Bello (Evelyn O’Connell) • J. Li (Imperatore Han) • M. Yeoh (Zi Juan) • L. Ford (Alex O’Connell) • I. Leong (Lin)
sceneggiatura: M. Millar • S. Sommers • A. Gough
musiche: J. Debney • R. Edelman
fotografia: S. Duggan
montaggio: K. Matsumoto • J. Negron

Trama: Nell’antica Cina del 221 A. C. un imperatore crudele e il suo esercito di soldati di terracotta sono maledetti da un mago per porre fine alla loro sete di potere e violenza. L’imperatore e il suo esercito sono riportati in vita da Alex O’Connell, figlio di Rick, interpreto ancora una volta da Brendan Fraser (“La Mummia”, “La Mummia Il Ritorn”), e Evy . La famiglia è di nuovo riunita e deve allearsi con una giovane donna da Shangri-La per fermare l’esercito.

Per chi stava in ansia … niente paure … la mummia c’è anche questa settimana tra i film in uscita.

Certo che se dovessimo contare tutte le mummie degli ultimi tempi … mi chiedo tutte le piramidi loro dimore dove entrerebbero più … in Egitto non di certo.

Ma quale mummia e mummia d’Egitto.

Ho fatto la battuta.

2 stars, ma che davero … Rob Cohen … hai un’acca di troppo nel cognome, eh si.

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La canarina assassinata

titolo originale: La canarina assassinata
nazione: Italia
anno: 2007
regia: Daniele Cascella
genere: Grottesco
durata: 100 min.
distribuzione: Movie Factory
cast: I. Oliva (Franco) • B. Armando (Revelli) • R. Remotti (regista) • E. Bonucci (Mezzocorona) • C. Conti (Clelia) • M. De Virgilio (Ruggero) • P. De Vita (Raffaele) • C. Vertova (Anna) • L. Monaco (Pamela) • C. Scalera

Trama: Alberto Ravelli ama il suo lavoro. E il suo lavoro è produrre film. Ma non film di qualità. Film che incassano, film che la gente vada a vedere facendo la fila, magari anche facendo a botte per conquistare un posto… Non è un produttore di successo, però. I suoi ripetuti tentativi di riuscire, in una giungla selvaggia com’è il mondo del cinema italiano, si sono rivelati dei fallimenti. E ora Ravelli ha l’ultima opportunità. Ha in mano una ricetta sicura: un film per i giovani, anzi, i giovanissimi, con una storia che parla di loro, dei loro amori e dei loro problemi. Una versione moderna di un classico: Romeo e Giulietta.

Eh? Una versione moderna di un classico: Romeo e Giulietta?

Ahahahah.

Grazie Daniele ci tieni su l’umore con questa idea.

Non guardatevi il trailer o vi sembrerà di essere finiti in una pessima finction di Canale 5.

Volevate un film con la copertina del giallo Mondadori ed i contenuti di ispirati a William Shakespeare che non lo trovate nemmeno su IMDB manco a pagarlo?

Lo avete trovato.

Certo Remo Remotti che interpreta un regista, in una pellicola del genere, non me lo perderei per nulla al mondo (cercate su You Tube la sua performance  dal titolo “sesso e matematicaquì e capirete che ho ragione) … ma insomma.

2 stars. E siamo magnanimi.

Alla prossima.

A cura di cinemavistodame.

2 commenti

  1. Roberto Bernabo' ha detto:

    @cinemasema Io sono quasi sicuro che Matto Garrone con il suo Gomorra la vincerà la mitica statuetta, non fosse altro per quanto ha incassato ;) … Rob.

  2. cinemasema ha detto:

    Un in bocca al Lupo a Garrone. Un film che stavolta lascia ben sperare per l’Oscar.

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