cinemavistodame.com di Roberto Bernabò

Intervista a Matteo Garrone e Roberto Saviano su Gomorra

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  Gomorra – di Matteo Garrone (2008)

L’intervista a Matteo Garrone e Roberto Saviano: rivelazione a sorpresa sugli attori professionisti



Domanda 1: La prima domanda è sul passaggio dal libro di Saviano al film:

E’ un film che parte da un libro coraggioso e che ha riscritto l’immaginario della camorra; io ho cercato di dare immagini di quelle che erano già suggestioni potenti che il libro evocava. Sono entrato dentro i luoghi che Roberto Saviano aveva raccontato cercando di raccontarli dall’interno, come lui aveva fatto con il libro.

Domanda 2: Interviene Saviano, che spiega cosa si aspettava dal film:

Avevo voglia di far raccontare alle immagini di Matteo, con la disciplina che lui ha, un mondo nuovo, non visto dagli occhi europei e anche, forse, italiani. Un mondo apocalittico, ma attraverso il quale passa l’economia italiana.

Domanda 3: Ancora Garrone sul significato del film:

Abbiamo cercato in qualche modo di non fare un film a tesi, non ci interessava di dire “la camorra è cattiva”, ma affrontare alcuni temi che potessero essere universali attraverso dei personaggi e le scelte che fanno questi personaggi, i loro conflitti, e attraverso le conseguenze avere un valore morale, etico.

Domanda 4: Può questo film far cambiare le cose?

Io penso che sia importante che questo film crei delle emozioni, delle immagini, e poi se le cose cambieranno sarò molto contento.

Domanda 5:
Sullo stile di regia, in contrasto con il narratore-partecipe del libro:

Questo film, un po’ anche per la delicatezza della materia che trattava, respingeva qualsiasi forma di commento, quindi dovevo essere invisibile, non far sentire la regia. Per restituire quell’esperienza emotiva che avevo vissuto stando in quei luoghi il linguaggio più efficace mi sembrava questo.

Domanda 6: Una critica, o comunque un’osservazione che in molti hanno fatto, è sulla scelta di non fare nomi nel film; è per evitare guai?

Sul non fare nomi in questo film… eravamo d’accordo sin dall’inizio, faceva parte delle premesse del nostro rapporto di lavoro. Io personalmente non mi sento in pericolo, abbiamo scelto due strade diverse e credo che il libro e il film siano complementari, si aiutino a vicenda.

Domanda 7:
Interviene Roberto Saviano che chiarisce il concetto di “pericolo”:

Il rischio non è mai generato da quello che si scrive o quello che si dice, ma dal fatto che si è letti. Se il mio libro avesse venduto cinquemila copie non ci sarebbe stato alcun fastidio da parte dei cartelli criminali, che sanno benissimo che in democrazia non si può impedire il diritto di parola, quello che loro vogliono impedire è il diritto di ascolto, cioè la possibilità di essere letti o ascoltati. Questo per dire che loro in realtà sono attentissimi alla questione mediatica.

Questo film riguardo alla mia situazione non cambia molto, ma può amplificare, aiutare quello che è comunque parte del mio progetto, cioè di far sapere, di raccontare e di comunicare.

Domanda 8: Chiude Garrone parlando del cast:

Voglio precisare che gli attori sono tutti, o quasi tutti, degli attori professionisti, e che il loro percorso si differenzia: da quello che può essere di Tony o di Gianfelice, che è un percorso più tradizionale, ad altri che magari hanno cominciato a fare teatro in carcere come Salvatore Striano, o altri ancora come Totò, Simone che appartengono a una realtà molto importante di teatro che avviene a Scampia e si chiama revuoto, e che io ho avuto la fortuna di poter vedere recitare proprio in teatro; o Ciro per esempio che ha fatto un film a 14 anni per il cinema; quindi sono tutti attori professionisti e non, come si può pensare, attori presi così, per caso, dalla strada.

Fonte: Cinema del Silenzio

2 commenti

  1. Cinemasema ha detto:

    Grazie per avere riportato questa interessantissima e utile intervista. Se me lo permetti la stampo e la tengo tra la mia documentazione. A presto!

  2. utente anonimo ha detto:

    complimenti per le recensioni e per il blog…vi linko sul nostro appena nato…veniteci a trovare

    ciao, francesco

    http://cineclubbandeapart.blogspot.com/

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