cinemavistodame.com di Roberto Bernabò

Dino Buzzati e le Graphic Novel

Dino Buzzati

Premesso che Dino Buzzati è uno scrittore di cui ho letto praticamente l’opera omnia, la questione che vi sottopongo in questo post è:

“Ma cosa c’entra Dino Buzzati con le Graphic Novel, il genere tanto di moda oggi?”

Non so se avete mai letto “La famosa invasione degli orsi in Sicilia“, un romanzo illustrato con disegni dell’autore, che fu tratto dalla sua versione a puntate che lo scrittore curò per il “Corriere dei Piccoli“, ma, a parer mio, la sua visione del 1962, forse ancora legata al media scritto, aveva in nuce l’evoluzione filmica.

Dunque ascoltiamo senza battere ciglia
La famosa invasione degli orsi in Sicilia.

La quale fu nel tempo dei tempi
quando le bestie eran buone e gli uomini empi.

In quegli anni la Sicilia non era
come adesso ma in un’altra maniera:
alte montagne si levavano al cielo
con la cima coperta di gelo
e in mezzo alle montagne i vulcani
che avevan la forma di pani.
Specialmente uno ce n’era
con un fumo che pareva una bandiera
e di notte ululava come un ossesso
(non ha finito di ulular neppure adesso).

Nelle buie caverne di queste montagne
vivevano gli orsi mangiando castagne,
funghi, licheni, bacche di ginepro, tartufi
e se ne cibavano finché erano stufi.

Vi lascio un raro video trovato su You Tube, in cui è possibile ascoltare una praticamente inedita testimonianza sul tema dalla viva voce del giornalista, scrittore, commediografo, pittore, nel quale lo stesso viene descritto come “un uomo venuto dal 2000“, eh si, forse allora la televisione era davvero predittiva ed autorevole.

Una piccola aggiunta (o meglio precisazione), sul racconto “Ragazza che precipita“, da leggere dopo la visione del filmato, la potete trovare nel primo commento al post.

Buona visione.

2 commenti

  1. utente anonimo ha detto:

    Che bella la storia dela traduzioni in immagini del racconto “La ragazza che precipita”. Non sapevo di Buzzati pittore e fumettista…

    Grazie Rob di questa bella luce mattutina. Mapi :-)

  2. Nonostantetutto ha detto:

    Nel racconto quando la “ragazza” tocca terra, e viene soccorsa dai passanti, non è più una ragazza ma è una donna ormai vecchia.

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