cinemavistodame.com di Roberto Bernabò

I film in uscita dal 1 febbraio 2008

Il tempo stimato per la lettura di questo post è di 9 minuti e di 9 secondi

Al cinema da Venerdì 01 Febbraio 2008

In questo post:

  1. Cloverfield
  2. P.S. I Love You
  3. Parole sante
  4. Sogni e delitti
  5. Il Falsario – Operazione Bernhard (nelle sale dal 30 gennaio 2008)

Cloverfield
Titolo originale: Cloverfield
Nazione: U.S.A.
Anno: 2008
Genere: Azione, Fantascienza, Thriller
Durata:
Regia: Matt Reeves
Sito ufficiale: www.cloverfieldmovie.com
Sito italiano: http://www.cinema.universalpictures.it/website/cloverfield/
Cast: Blake Lively, Mike Vogel, Lizzy Caplan, Jessica Lucas, Michael Stahl-David, Odette Yustman, T.J. Miller
Produzione: Bad Robot
Distribuzione: UIP
SCENEGGIATURA: Drew Goddard
DISTRIBUZIONE: UIP
Cast: Lizzy Caplan; Jessica Lucas; Blake Lively; T.J. Miller; Michael Stahl-David; Mike Vogel; Mike Vogel; Odette Yustman

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=IvNkGm8mxiM&rel=1]

Trama: New York: alla vigilia della sua partenza per il Giappone, Rob ha organizzato un party di saluto, durante il quale intende rivelare ai suoi amici ciò che realmente pensa di loro. Durante la serata però, la televisione annuncia che è in corso un violento terremoto e tutti si precipitano sul tetto per valutare i danni del sisma. Una palla di fuoco esplode in lontananza, poi salta la corrente. Gli invitati della festa, in preda al panico, si riversano in strada e scoprono che la città è stata …

Il film è un vero caso di successo mediatico in rete. Girano trailers come se piovesse. Uno è qui ed un viral del film è qui. E la promozione della pellicola è stata resa molto particolare proprio grazie ad internet. Anche il sottoscritto ha ricevuto e-mail dopo luglio al riguardo per dire. Se volete ulteriormente approfondire questo specifico aspetto andate sul blog di Antonio Genna che lo ha trattato, assai dettagliatamente, in questo post.

J.J. Abrams, il geniale, ed amatissimo dai suoi fans, produttore di Lost oltre a pianificare questa innovativa modalità di promozione della pellicola si è avvalso anche dei suoi collaboratori del celeberrimo serial TV.

Quali lo sceneggiatore è tale Drew Goddard:

Lost” (supervising producer) (13 episodes, 2006-2007) (co-executive producer) (10 episodes, 2007-2008)
The Beginning of the End (2008) TV episode (co-executive producer)
Through the Looking Glass (2007) TV episode (co-executive producer)

Ed il regista Matt Reeves:
Felicity” (64 episodes, 1998-2002)
Back to the Future (2002) TV episode (creator)
Felicity Interrupted (2002) TV episode (creator)
Spin the Bottle (2002) TV episode (creator)
The Power of the Ex (2002) TV episode (creator)
Time Will Tell (2002) TV episode (creator)

Per dire.

Una delle opzioni formali è il fatto che praticamente tutto il film appare quale documento di quanto rimasto impressionato sul nastro di una videocamera non professionale. Non svelo niente di più di quanto non si possa apprendere vedendo i trailer.

Proprio per le sue scelte estetiche (macchina in movimento e sensazioni iper realistiche) c’è chi lo ha ricondotto a The Blair Witch Project (1999), che non credo fosse un gran film a parte che faceva molta paura.

L’orrore che attanaglia l’America dopo l’11 settembre riemerge come ne “La guerra dei mondi“.

O meglio ancora con specifico riferimento a New York in “Io sono Legenda“.

Qualcosa di “estraneo e feroce” attacca la città inerme.

Io personalmente la ritengo l’uscita più interessante della settimana, un film di notevole interesse proprio per gli aspetti formali che rasentano il linguaggio documentaristico per il realismo che trasferiscono.

Il pubblico cinefilo americano, che ve lo dico a fa, lo ha letteralmente adorato.

E poi scusate ma il coraggioso protagonista si chiama Rob. scherziamo ;)

4 stars e via.

P.S. I Love You
Titolo originale: P.S. I Love You
Nazione: U.S.A.
Anno: 2008
Genere: Commedia, Drammatico, Romantico
Durata: 126′
Regia: Richard LaGravenese
Sito ufficiale: www.psiloveyoumovie.warnerbros.com
Cast: Hilary Swank, Gerard Butler, Kathy Bates, Lisa Kudrow, James Marsters, Gina Gershon, Harry Connick Jr., Jeffrey Dean Morgan, Dean Winters
Produzione: Alcon Entertainment, Grosvenor Park Productions, Wendy Finerman Productions
Distribuzione: 01 Distribution

Trama: Holly Kennedy (Hilary Swank) è bella, intelligente e sposata con l’amore della sua vita, un appassionato, divertente e impetuoso irlandese di nome Gerry (Gerard Butler). Così, quando la vita del marito viene bruscamente interrotta da una grave malattia, anche l’esistenza di Holly diventa vuota. L’unica persona che sarebbe in grado di aiutarla non è più con lei, perché nessuno conosce Holly meglio di Gerry. Per fortuna, lui ha pianificato tutto in anticipo. Infatti, prima di morire, Gerry ha scritto a Holly una serie di lettere che la aiuteranno non solo a superare il suo dolore, ma anche a riscoprire se stessa.

Hilary Swank è bella, brava e nominata … all’Irish Film and Television Awards come migliore attrice.

Richard LaGravenese invece “Freedom Writers” (2007) “Paris, je t’aime” (2006) , non credo di annotarlo tra i miei registi preferiti.

Il superamento del lutto di un matrimonio di 9 anni in 4 stagioni.

Come altrettanti sono i capitoli del travagliato e completo ciclo biologico del dolore, con inizio nell’inverno di una giovane donna a cui il Caso ha portato via il marito.

L’omonimo romanzo – pubblicato in oltre 40 paesi – da cui è stata realizzata la trasposizione dal letterario al filmico, che non ho letto ma potrei averlo fatto tranquillamente visto il tema, è stato primo nelle vendite in Irlanda, terra dell’autrice Cecilia Ahern (figlia del Primo Ministro, durante la lavorazione del film frequentava il set), che ha scritto questa sua opera prima a soli 21 anni.

Ma la pellicola non mi convince al 100%. Anche se il tema è di quelli tosti intendiamoci.

Il pubblico americano, ad esempio non è che sia stato entusiasta, non che questo voglia dire, ma insomma.

Bisognerebbe avere il parere di quello irlandese, in verità, che non abbiamo.

Morale? Tre stars virgola cinque per la prova di Hilary, dai.

Parole sante
Titolo originale: Parole sante
Nazione: Italia
Anno: 2007
Genere: Documentario
Durata: 75′
Regia: Ascanio Celestini
Sito ufficiale:
Cast:
Produzione: Fandango
Distribuzione: Fandango

Accanto a Cinecittà, nei pressi del Grande Raccordo Anulare, sorge una grande palazzina che apparentemente sembra ospitare degli appartamenti, ma in realtà ogni giorno vi si reca un esercito di lavoratori precari, sono gli impiegati del call center di una grossa compagnia telefonica. Sono i nuovi poveri, lavoratori senza un futuro e, sembra, dimenticati da tutti, sindacati, istituzioni, società …

Il titolo di questo commento potrebbe essere “Pronto sono Ascanio in che cosa posso esservi utile?

Il film è stato presentato al recente Roma Film Festa ed è, non ispirato, ma strettamente basato su quanto accaduto realmente nelle società Atesia di Roma.

Il tema è il precariato nei call center che sono l’altro vero grande interesse della mia vita.

Il mondo dei call center inizia ad essere molto indagato dal cinema impegnato della sinistra.

Perché a torto od a ragione sono considerati gli ambienti organizzativi più stressanti dell’attuale panorama lavorativo mondiale. Stanno, di fatto, al mercato del lavoro attuale, come i reparti di verniciatura delle fabbriche automobilistiche lo furono negli anni ’60 e ’70.

Sono le nuove fabbriche.

Gli operatori sono spesso assoggettati a condizioni di lavoro molto impegnative, a turni non sempre agevoli, svolgono un lavoro molto ripetitivo ed alienante, a condizioni contrattuali e salariali non sempre allettanti, a sistemi d’incentivazione che contribuiscono, spesso, ulteriormente, a complicargli la vita. Ne so qualcosa, credetemi.

Molto in verità si è fatto in Italia per migliorare le condizioni di questi lavoratori. Sotto diversi profili, ma molto resta da fare. Le realtà sono molto diverse e lo spettro delle condizioni è molto variegato.

Le stesse tendono a cambiare, talvolta molto, ad esempio, se il call center è integrato nell’azienda e nei suoi processi di customer care, o se è, invece, affidato in outsourcing.

E se è vero che molto è ancora possibile fare, anche il cinema può contribuire allo sviluppo di questa forte attenzione che nel 2008 verrà data, e non credo solo dal cinema, a questo emergente, anche se consolidato, paradigma lavorativo.

Ascanio Celestini ha un grande background teatrale (e televisivo), è bravo, è sagace, è istrionico.

Non lo snobbate questo film, vi prego, io lo saluto con simpatia ed affetto.

Tre stars virgola cinque per tutti gli sfruttati, i frustati ed i malpagati di Rinogaetiana memoria.

Parole sante!!!

Sogni e delitti
Titolo originale: Cassandra’s Dream
Nazione: U.S.A., Gran Bretagna
Anno: 2007
Genere: Drammatico, Crimine
Durata: 108′
Regia: Woody Allen
Sito ufficiale: www.cassandrasdreammovie.com
Sito italiano: www.sogniedelitti.it
Cast: Ewan McGregor, Colin Farrell, Hayley Atwell, Tom Wilkinson, Sally Hawkins, Tamzin Outhwaite, Mark Umbers, Phil Davis, John Benfield
Produzione: IBERVILLE
Distribuzione: Filmauro
Data di uscita: Venezia 2007

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=9iEQdTFb2Rw&rel=1]

Trama: Ambientato nella Londra contemporanea, “Sogni e delitti” è l’appassionata e avvincente storia di due fratelli (Ewan McGregor e Colin Farrell) che tentano disperatamente di migliorare le loro problematiche esistenze. Uno è un giocatore incallito pieno di debiti fino al collo, l’altro è un giovane uomo innamorato di una bella attrice conosciuta di recente (l’emergente Hayley Atwell). La soluzione ai loro problemi sembra arrivare sotto forma di una macabra quanto fruttuosa richiesta: dovranno uccidere un uomo in cambio di una consistente ricompensa. Il prezzo da pagare però é molto alto e le loro vite finiranno per restare intrappolate in un groviglio di eventi dai risvolti imprevisti e sfortunati.

Abbandonata la bellissima Scarlett Johansson Woody Allen, letteralmente ossessionato dal tema del riscatto sociale di vite, re-indaga esattamente gli stessi elementi di screenplay degli ultimi suoi due films.

I temi, ormai, sono chiari e vanno da Fëdor Michajlovič Dostoevskij all’autocitazione.

Cosa sei disposto a fare per realizzare i tuoi sogni? E’ la suggestiva tagline del film che costringerà all’azione gli esistenti.

Allen si è riscoperto un talentuoso thriller director e se fossimo davvero dalle parti di Matchpoint, allora la cosa si farebbe davvero interessante.

La mia sensazione, a pelle, è che però Allen sia un po’ impantanato in queste atmosfere inglesi. O meglio londinesi.

Ma, ammettiamolo, per noi maschietti la vera domanda è: “Ma Hayley Atwell sarà altrettanto intensa come lo è stata Scarlett Johansson nei due film precedenti e soprattutto in Matchpoint? Perché se la risposta dovesse essere si io no me lo perderei.

Perché poi Allen si sia innamorato di questo tema, quasi maniacale, in cui gli esistenti devono combattere con la loro ambizione, la loro etica, e con il loro difficile destino, è un tema che sarebbe davvero interessante indagare, quasi con la curiosità e la competenza di Freud.


Tre stars virgola cinque … sento puzza di bruciato e soprattutto di già visto … e dallo stesso autore è imperdonabile, soprattutto se trattasi del geniale Premio Oscar ebraico newyorkese che tanto abbiamo amato … persino la locandina ricorda quella di Matchpoint …

Il Falsario – Operazione Bernhard

Titolo originale: Die Fälscher
Nazione: Germania
Anno: 2007
Genere: Drammatico, Guerra
Durata: 98′
Regia: Stefan Ruzowitzky
Sito ufficiale: www.filmladen.at/faelscher
Cast: Karl Markovics, August Diehl, Devid Striesow, Martin Brambach, August Zirner, Veit Stübner, Lenn Kudrjawizki, Werner Daehn
Produzione: Aichholzer Filmproduktion, Magnolia Filmproduktion
Distribuzione: Ladyfilm
Data di uscita: Berlino 2007

Trama: La vera storia di Salomon Sorowitsch, falsario straordinario e bohémien… Dopo essere stato intercettato in un campo di concentramento in Germania nel 1944, accetta di aiutare i nazisti in un’operazione di contraffazione organizzata per finanziare lo sforzo bellico. Fu il più grande imbroglio di denaro contraffatto di tutti i tempi.

Il film è uscito oggi 30 gennaio 2008.

E’ candidato per la all’Oscar per il migliore film straniero.

E’ stato scritto a quattro mani dallo sceneggiatore televisivo Adolf Burger e lo stesso Stefan Ruzowitzky, regista anche di Anatomie e Anatomie 2, ma anche di All the Queen’s Men (2001).

Non conosco il cinema austriaco fino a questo punto, in verità, però credo che anche a dispetto sia di un cast di tutto rispetto che della nomination agli Oscar, il rank di questa pellicola sia medio.

Ho visto i trailer e si parla di fati realmente accaduti, a chi piace il genere truffe (La stangata rimane per me un capolavoro assoluto), può accomodarsi, anche se gli intrighi, credo, coinvolgano anche il fatto che l’esistente protagonista fosse un ebreo durante lo sterminio.

Come dire una Germania che continua a tornare sul luogo del delitto. Ecco questo si che lo trovo interessante.

Ma più di tre stars no, eh. Però magari mi sbaglio.

A cura di cinemavistodame.

3 commenti

  1. innovatel ha detto:

    L’alternativa sarebbe “American Gangster” che bho … non ho capito come classificarlo. Adesso che dire? domenica vedremo cosa si vedrà.

    Spero davvero di riuscire ad andare a vedere “Sogni e delitti” :)

  2. Roberto Bernabo' ha detto:

    Vuoi la mia?

    Ringrazia chi ti porta a vedere Cloverfield. ;-)

    Anche io ti confesso voglio vedere “Sogni e delitti”, ma credo che in questo caso Matt Reeves & C meritino di più.

    Un saluto ed a presto.

    Rob.

  3. innovatel ha detto:

    Molto belli … penso che mi porteranno a vedere Cloverfield … ma quello che secondo me merita per davvero è “sogni e delitti” :)

Lascia un commento