cinemavistodame.com di Roberto Bernabò

l’essenziale

ellissi lunare

L’essenziale, ti direi, non lo trovai nelle parole, ne ivi lo cercai.

Lemmi. Segni superflui, ingannevoli e infingardi, bastanti a malapena per il parlar di se all’altrui.

E ti direi, altresì, che il nucleo di un uomo, imparai a mie spese nelle notti, non fu mai affare descrivibile con strumenti si primitivi e erranti.

La pasta di creta non fu nulla senza l’alito che le dette la vita.

La luce irradia il mondo e la notte lo abbraccia col suo buio, ma né la prima né l’altro risplendono e si spengon come lei.

Bene primigenio e finito che nel silenzio viene e nel silenzio va via.

E l’essenziale, oserei, non è nemmeno nel cercar di comprenderne il motivo.

Vivere. Ma è una parola (?.!…)

foto scelta dal blog del concorso, grazie ;)

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Quest’anno anche io ho partecipato a Scrivere l’essenziale.

E lo scritto di sopra è il mo contributo.

Per altre informazioni su Scrivere l’essenziale 2006 cliccate qui.

5 commenti

  1. utente anonimo ha detto:

    grazie per il post su petri, mi trovi pienamente daccordo, e il tuo blog mi piace.

    ciao, federico bacci.

    se vuoi latre info su petri: http://www.eliopetri.org

  2. Nonostantetutto ha detto:

    @Alderaban … è il terzo anno che “Scrivere l’essenziale” fa compagnia a chi resta in città ad agosto.

    Su Elio Petri sono abbastanza d’accordo ;-)

    Un saluto a te.

    Rob.

  3. Alderaban ha detto:

    Non conosco questo concorso…

    un “caldo” saluto agostano.

    Grazie per il post su Elio Petri, autore più oscurato che dimenticato.

  4. Nonostantetutto ha detto:

    @dieBouleversant in bocca al lupo per il libro!

    Et merci de toute mon ami.

    ;))

    Rob.

  5. dieBouleversant ha detto:

    ecco-mi!

    arrivo in ritardo non perchè abbia perso qualche coincidenza ma perchè a volte le cose che accadono ci colgono impreparati.

    Una telefonata,

    la richiesta di fare un reading di parole lette sul blog,

    un foglio che chiede due firme. La tua e quella dell’editore ed è lì che perdi per un attimo il tempo, il senso della rete.

    Il libro è chiuso.

    E io un pò più libera, di tornare alle cose che mi piacciono e premono.

    Ti ringrazio per avermi invitato al concorso.

    Ho appena inviato la mail.

    Va beh, anche se sembro poco presente, il tuo è uno dei blog che io seguo maggiormente.

    Grazie per essere come sei.

    Fra le parole e gli spazi.

    E in quello che di te, nel non-scritto si legge.

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