cinemavistodame.com di Roberto Bernabò

Contro elogio alla vendetta

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ancora un weekend di vendetta al cinema

contro elogio alla vendetta

Sto lavorando più del solito ultimamente e così niente cinema, niente donne, niente …

Anche perché in giro ultimamente sono diffidente.

Vorrei vedere Crash e se non lo trovo in qualche sala me lo comprerò in DVD.

In uscita questa settimana:

V per Vendetta

V per Vendetta affronta questioni universali: perché giustificare la violenza di stato rispetto a quella individuale? Qual è il limite tra la difesa dei propri diritti e la violazione di quelli altrui?” ci dice Natalie Portman, eroina del nuovo fantasy visionario sceneggiato dai fratelli Wachowski e ispirato alla celebre striscia firmata negli anni ’80 da Alan Moore e David Lloyd, da oggi nelle nostre sale. Siamo in una Londra cupa e futuristica governata dalla paura e dal sospetto. Il misterioso V è pronto a farsi saltare in aria con tutto il Parlamento, per restituire la libertà al popolo.

Torna nelle sale anche un regista da me molto amato nella mia adolescente passione per il cinema:

Sidney Lumet che esce con Prova a incastrarmi, storia del più lungo processo di mafia degli Stati Uniti, applaudito in concorso all’ultimo festival di Berlino. Protagonista assoluto del film, nelle sale italiane da domani, è un sorprendente Vin Diesel nell’inedito ruolo di un boss mafioso.

Non lo so ma dopo avere visto “In un altro paese” di Marco Turco, mi fa riflettere il fatto che anche negli Stati Uniti ci sia stato un grande processo per mafia.

Mi domandavo però perchè il concetto di vendetta sia così prepotentemente tornato di moda al cinema. Era dai tempi del Conte di Montecristo, che la televisione non smette di rimettere in onda tra l’altro, che non assistavamo ad un così massivo elogio della vendetta.

La vendetta è nell’aria, eh già.

Forse un segno dei tempi, come si usa dire, dopo l’11 settembre, ma forse anche no. Più probabilmente il background di una società che non sa più esprimersi collettivamente, che non ha più il germe del socialismo, che vede le storie solo come necessità ed urgenze di singoli. Si d’accordo l’eroe è sempre uno ma boh non mi convince.

Penso sempre a qualche oscura eminenza grigia che subdolamente ci sta guidando verso nuove latitudini etiche, magari anche solo per allontanarci da quelle nelle quali abbiamo vissuto, e nelle quali, nonostantetutto (scusate se lo scrivo così), ci riconosciamo.

Ve lo voglio proprio dire: non amo il ricorso alla vendetta, in verità, credo assai di più nel dialogo e nel rispetto. Che formano una strada che tento sempre di seguire. Non è buonismo, vi assicuro, penso solo che certe volte anche solo parlando, tante cose le riusciamo a vedere nelle giuste proporzioni. Poi, intendiamoci, contro le dittature, contro chi vuole privarci della libertà sarei e anzi sono il primo a muovermi. Ma è una cosa diversa. Non è vendetta ma è lotta, è opposizione, come direbbe Ivano Fossati, e quindi una cosa giusta.

Si vive di lenta costruzione ed allora, forse, anzi sicuramente ma si, dovremmo rivalutare storie vere in cui persone singole si sono battute e sono anche morte per ideali più sani. Più collettivi. Senza inutili spargimenti di sangue innocente. E ce ne sono state tante di storie così. In questo blog ne trovate.

Perchè certi ideali, certe persone, certi esempi, rimangono vivi anche dopo la morte, nelle nostre idee, nelle nostre azioni, a volte anche solo nei nostri sogni.

Sarà che sto invecchiando ma sento il bisogno di dire queste cose.

Ci sarebbe un’ultima cosa in verità, riguarderebbe l’amore.

Ma sarebbe una cosa lunga e non credo che capireste, giacché sono il primo io quello che non riesce mai a capire.

Buon weekend a tutti,

Rob.

18 commenti

  1. Nonostantetutto ha detto:

    @Paco … da quanto tempo, allora bentornato per l’ennesima volt ;-))

    Rob.

  2. utente anonimo ha detto:

    Ho visto V for Vendetta e presto ne parlerò nel mio blog. Per ora ti consiglio di andarlo a vedere. ;-)

    Paco

    P.S. Miii, sono tornato per l’ennesima volta. :-D

  3. ruckert ha detto:

    Leggo questo post solo ora … scusate ma non sono molto in accordo. Il tema della vendetta in riferimento al film ed all’opera di Moore ha un valore prettamente letterario (cinematografico). L’opera nasce negli anni 80 e il film era in progetto da diversi anni (se ne parlava da almeno 10 anni) … pensare a eminenze grigie sa un po’ di dietrologia caro rob, lo dico sinceramente.

    Ciò detto … e mi riferisco al commento di Flavio … perché vedere negativamente rappresentazioni apocalittiche? Perché richiamare quel falso morlaismo post 11 settembre?

    E allora dinanzi all’aumento di tragedie familiari dobbiamo smettere di mettere in scena l’Amleto (che non è proprio un’opera densa di buoni sentimenti?

    Due appunti sul post:

    1. “V for vendetta” di Moore e Lloyd non è una striscia. Le strip sono quelle dei giornali statunitensi (Peanuts è una striscia) ed hanno una struttura narrativa agile, veloce, immediata.

    “V for vendetta” è una graphic novel, cosa ben diversa per struttura e caratteristiche, avvicinandosi più alla letteratura disegnata.

    2. I temi del film (e della graphic novel ancor di più) sono molto più complessi delle ricostruzioni giornalistiche. Attenzione a non equivocare in base a ciò che si legge in giro.

    Rob domani con XL “V for vendetta” è in vendita a 8 euro (un’occasione) ti consiglio di leggerlo, ci troverai tanta umanità

    Ciao :)

  4. Nonostantetutto ha detto:

    @FlavioTribuiani … mi trovi assolutamente d’accordo.

    Rob.

  5. FlavioTribuiani ha detto:

    Ho visto il film, troppa violenza. Mi ricordo che dissero che dopo l’undici settembre non si sarebbero fatti più film apocalittici, che ci fosse un ritorno ai sentimenti, alle cose naturali ed invece ci sta toccando tutto il contrario.

    Ciao Rob, buona primavera.

  6. minstrel ha detto:

    Troppo buono caro Rob.

    ^_^

  7. Nonostantetutto ha detto:

    @minstrel … ma scherzi? I tuoi commenti aggiungono sempre qualche informazione importante, proprio come nel caso in questione.

    ;-))

    Rob.

  8. minstrel ha detto:

    Innegabile Rob.

    Perdona la sovrainterpretazione, ma ce l’avevo qui. :-)

    A presto!

    YOURS

    MAURO

  9. dieBouleversant ha detto:

    Rob… c’est vrai :)

  10. Nonostantetutto ha detto:

    @minstrel … non entro nel merito del film che non so se andrò a vedere.

    Mi sembrava una news degna di evidenza ma la mia riflessione è relativa al concetto di vendetta competamente avulso dal film in questione.

    Mi sembra che ultimamente, come dire, abbondi come tema, ed inizio a chiedermi perchè il cinema s’interessi tanto alla Vendetta.

    Non ne vengono fuori cose troppo rassicuranti, ho paura.

    Un saluto.

    Rob.

  11. minstrel ha detto:

    V for Vendetta pare sia una delusione per chi, come me, ha amato il grande capolavoro in fumetto di Alan Moore!

    Te ne consiglio la lettura, carissimo Rob. E’ uscita un’ottima edizione in fumetteria per 25 euro.

    Il film andrebbe forse riconsiderato alla luce di questa lettura. Pochi credo si possono permettere di prendere una storia e rinarrarla a modo loro come fece Kubrick e fa Miyazaki.

    Credo.

    Ciao! ^_^

    YOURS

    MAURO

  12. Nonostantetutto ha detto:

    @dieBouleversant :)

    Rob.

  13. dieBouleversant ha detto:

    Non conoscevo Montescristo, per dovere anche solo di “non solo per sentito dire” l’ho visto la prima volta sere fa in tv (non ricordo su che canale che non guardo quasi mai la tivù).

    Cyrano de Bergerac l’ho visto più volte a teatro.

    é stata una domenicarilassante, sì :)

  14. Nonostantetutto ha detto:

    @Die … io preferisco che so Cyrano a Montecristo. Buona domenica.

    Rob.

  15. dieBouleversant ha detto:

    Buondì Rob…

    mi sono soffermata a sorridere per la tua prima dichiarazione…

    “Sto lavorando più del solito ultimamente e così niente cinema, niente donne, niente …”

    dai, però Montecristo sere fa ci ha fatto sognare…

    almeno me, oltre quel niente così condivisibile :)))

    Buon weekend :)

  16. Nonostantetutto ha detto:

    @ellenpeppers …si w l’amore e che ce l’ha.

    Rob.

  17. ellenpeppers ha detto:

    W l’Amore, nonostante tutto e… abbasso Vin Diesel (proprio non lo tollero!)

    ^_^

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