cinemavistodame.com di Roberto Bernabò

Spiderman 2 di Sam Raimi ed archetipi narrativi

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Peter Parker nella ragnatela di Spiderman

34 commenti

  1. Nonostantetutto ha detto:

    Come ho scritto nel post Peter Parker è un eroe antieroe. E’ parte delle tecniche di sceneggiatura del film dare allo spettatore l’idea che l’eroe ha un conflitto infrapersonale rispetto al suo obiettivo nel racconto. Un po’come la domanda alle volte addirittura esplicita “riusciranno i nostri eroi?”. Più l’insicurezza è ben definita maggiore è l’empatia che il personaggio susciterà nello spettatore e lo entusiasmenrà sul finale quando l’eroe affronta in maniera risolutiva i suoi dubbi per vincere e tronare cambiato e migliore al mondo normale.

  2. utente anonimo ha detto:

    Beh allora, per fortuna che l’hanno amplificata, pechè secondo me è proprio l’ironia a costituire l’ingrediente fondamentale che rende l’impasto più omogeneo e… digeribile (mi spiace per i puristi, ma a me è piaciuto così)

  3. Nonostantetutto ha detto:

    Che è amplificata rispetto al fumetto. Questo mi dicono i puristi.

  4. utente anonimo ha detto:

    Complimenti. Hai scritto un saggio molto interessante. Ma che ci dici dell’autoironia che regala delle vere e proprie gemme?

  5. Nonostantetutto ha detto:

    E vero, tutti i personaggi sono di fronte a dei cambiamenti. In qualche modo Raimi intende metaforizzare la riflessione sul cambiamento che l’America deve affrontare, per tanti motivi, dopo l’11 settembre. Se questa è la chiave di lettura, spero che Spiderman non rappresenti Bush :D

  6. kiky ha detto:

    ho postato la recensione anche io

  7. Nonostantetutto ha detto:

    La frase non è tua ma di Oscar Wilde e la regola sul web è che o impedisci di copiare i codici (cosa veramente odiosa, o accetti la legge Cyber. Ti scrivero il codice. Ciao.

  8. absinthfreespirit ha detto:

    ecco a proposito di colonna a destra, mi servirebbe sapere lo stile che usi per la tua colonna a destra…quello con cui hai scritto la “mia” frase di wilde sull’assenzio..se puoi mandarmi l’html via mail la trovi nel blog :o) in quella maniera sarebbe molto più visibile ;o)

  9. Nonostantetutto ha detto:

    Provvedo a rettificare errori di battitura. grazie e concordo con stan lee. Grazie Rat.

  10. Ratinthewall ha detto:

    ciao, d’accordo con la tua recensione, anche a me il film è piaciuto tantissimo. la tua analisi è molto giusta, e si può riassumere in una frase che disse stan lee quando rivoluzionò il personaggio di spider man: supereroi con super problemi. negli anni ’60 questa formula ebbe molto successo non solo con il ragnetto, ma anche con devil, per esempio. mi permetto di fare una piccola correzione, anche se sono convinto che si tratti solo di fastidiosi refusi: è sam raimi, non raimil, e carl jung, non joung.
    cordiali saluti

  11. Nonostantetutto ha detto:

    allora ad absinthfreespirit devo dire che essere una spanna sopra gli altri non mi riferivo al blog ma al livello dei contenuti sempre molto ficcanti. La scleta grafica del blog non c’entra nulla il blog è un fatto molto personale per esempio il pop up iniziale lo vedi una volta e lo trovi dvertente ma ogni volta che apri il blog magari è eccessivo. Sulla toll bar di destra c’è una sorta di accumulazione d’informazioni peraltro scritte moto piccole che non sempre sono dei link ma dei veri e propri contenuti da leggere allora secondo me si deve decidere in funzione di una “linea editoriale” per qunto ampia e/o sconclusionata che dir si voglia. E questa non può che decidere chi redige il blog. A me comuniqe piace così:D P.S. i miei volevano essere dei complimenti non delle offese :D non ti devono spaventare i complimenti soprattutto quando sono meritati :D

  12. absinthfreespirit ha detto:

    ps cmq parlavo di togliere in termini di html, non di articoli ;o)

  13. absinthfreespirit ha detto:

    Il mio blog è sconclusionato perché non puoi definirlo: non è un diario personale, non è una testata giornalistica, non è un blog stile j’accuse, non è un blog con un argomento preciso come il tuo; in parte perché non voglio “legarlo” ad un tema preciso che poi non saprei come portare avanti, in parte perché so che se gli dessi una direzione precisa poi me ne stuferei. Quindi preferisco parlare un giorno della morte, e il giorno dopo postare un articolo comico. Non penso di essere una spanna sopra gli altri, anche perché ci sono blog più inquadrati e meglio scritti del mio del mio -vedi http://carotelevip.splinder.com/ che hanno poche visite. Ammetto che so di scrivere bene (perlomeno, questo è quello che dicono gran parte di quelli che mi leggono, questo è quello che dicevano i prof..), ma non penso assolutamente di essere una spanna sopra gli altri. Se lo pensassi non mi piacerebbe discutere e confrontare le mie opinioni con le altre…

  14. Nonostantetutto ha detto:

    se absinthfreespirit legge quì le dico che le ho risosto sul suo blog dal quale l’unica cosa che non toglierei mai è la sua autrice :D

  15. absinthfreespirit ha detto:

    non ho visto l’uomo ragno :( quindi non posso commentare il tuo post se non che quello che ho letto da te concorda con quello che ho letto altrove!
    ps la musica me l’ha lasciata LEFTY! che c’entro io con quello che ci mette madame lefty
    ps2 stavo giusto pensando di mettere “torna al menù” il problema è che devo togliere qualcosa altrove e sto cercando di capire cosa, o mi ritrovo un blog “pesante”…tu cosa elimineresti oltre l’autrice?:P

  16. kekkoz ha detto:

    UN RADUNO? CLICCA

  17. utente anonimo ha detto:

    analisi impressionante e interessantissima, complimenti!
    e fa piacere vedere che siamo più o meno tutti d’accordo sulla qualità del prodotto :D

  18. Nonostantetutto ha detto:

    Lo ricoderò :)) Se poi trovi un ricotro vienicelo a dire quì.
    Grazie Simone.

  19. utente anonimo ha detto:

    Cara parodia di La Porta (ricorda che SenZA la conoscenZA e il senZO del Zacro non c’è saggezZA :)), devo dire che l’analisi che hai fatto è molto bella e molto profonda. Non ho ancora visto il film e parto un po’ prevenuto, però mi hai invogliato ad andare in sala a trovare un riscontro. Simone

  20. Nonostantetutto ha detto:

    Hai perfettamente ragione infatti io è di Peter Prker che disserto in qualità di eroe. il paragrafo l’ho intitolato L’eroe – antieroe – Peter Parker…più di così…comunque grazie. C. sai che attendo sempre i tuoi commenti…

  21. utente anonimo ha detto:

    Mi piace questo post ma dissento su una cosa: l’eroe non è Spiderman, è Peter Parker: è lui che soffre, rinuncia, sceglie, lotta per la sfida più difficile, quella con il proprio ego (quella che perde Otto Octavius, per intenderci). Il mondo NON ha bisogno di eroi. Ha bisogno di Uomini. C.

  22. Nonostantetutto ha detto:

    Si siamo d’accordo :))

  23. kekkoz ha detto:

    ammazza, complimenti. comunque bellissimo, vero? siamo d’accordo. ciao.

  24. Nonostantetutto ha detto:

    adesso non esageriamo. comunque grazie.

  25. festen1968 ha detto:

    mi inchin davanti a questo POST :))

  26. Nonostantetutto ha detto:

    Il riferimento a Vladimir Ja. Popp è quanto mai centrato e pregnante, grazie a cineblob :-))

  27. cineblob ha detto:

    un approccio che penso condividerebbe anche Propp se vedesse il film ;)

  28. Nonostantetutto ha detto:

    Su dopo la notte Misato San apprezza l’interpretazione junghiana del film. Aggiungo solo che è grazie a testi come “gli archetipi come emenazione dell’eroe” che ho potuto gradualmente muovermi in questo tipo di analisi.

  29. Nonostantetutto ha detto:

    Grazie mille all’utente anonimo :-))

  30. utente anonimo ha detto:

    Complimenti, una gran bella analisi.

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